Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha chiesto di accelerare la localizzazione delle industrie della difesa e di espandere la produzione nazionale, rafforzando al contempo le partnership con aziende globali per il trasferimento di tecnologie avanzate, secondo quanto riportato in una dichiarazione presidenziale. Il capo dello Stato ha rilasciato tali dichiarazioni durante un incontro con il ministro della Difesa Ashraf Salem Zaher e il ministro di Stato per la Produzione Militare Salah Soliman.
Il presidente Al-Sisi ha esaminato con i ministri lo stato di avanzamento dei progetti di produzione militare e i piani per lo sviluppo delle industrie della difesa del Paese, concentrandosi sulle capacità manifatturiere e tecnologiche delle aziende di produzione militare per soddisfare le esigenze delle Forze Armate egiziane in merito a diversi prodotti per la difesa.
Egli ha sottolineato il ruolo fondamentale delle aziende di produzione militare nel promuovere la manifattura per la difesa e nel potenziare la capacità produttiva complessiva. L'incontro ha riguardato anche gli sforzi del Ministero della Produzione Militare per attrarre investimenti locali ed esteri, rafforzare le partnership con il settore privato e approfondire la localizzazione industriale attraverso l'intelligenza artificiale e le tecnologie avanzate.
Al-Sisi ha posto l'accento sull'aumento dei tassi di produzione locale e sulla creazione di partnership strategiche con aziende leader a livello mondiale per favorire il trasferimento tecnologico e lo sviluppo delle capacità interne. Le discussioni hanno incluso piani per l'aggiornamento delle infrastrutture digitali, l'espansione delle applicazioni di IA e il potenziamento dei programmi di formazione in collaborazione con università e centri di ricerca.
Il presidente ha infine rimarcato l'importanza di investire nel capitale umano all'interno del settore della produzione militare, mantenendo elevati gli standard di qualità e sicurezza industriale e proseguendo l'opera di ammodernamento degli stabilimenti e delle aziende affiliate. Secondo la presidenza, tali sforzi mirano a rafforzare il contributo del settore all'economia nazionale, garantendo al contempo il soddisfacimento delle necessità operative delle forze armate.