Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha sollecitato lunedì sforzi costanti per frenare l'inflazione e mantenere un tasso di cambio flessibile e unificato, garantendo al contempo una disponibilità sufficiente di valuta estera per sostenere l'attività economica. Le dichiarazioni sono giunte durante un incontro con il Primo Ministro Mostafa Madbouly e il Governatore della Banca Centrale Hassan Abdalla.
Il presidente Al-Sisi, durante l'incontro di lunedì, ha sottolineato l'importanza di assicurarsi valuta estera per soddisfare le esigenze di produzione e costruire riserve strategiche di beni essenziali, secondo quanto riportato in una nota della presidenza. La discussione ha esaminato il recente andamento economico, incluse le misure per incrementare gli afflussi di valuta estera, rafforzare le riserve internazionali e far avanzare le riforme strutturali nel contesto delle persistenti sfide regionali. Il Governatore della Banca Centrale, Hassan Abdalla, ha affermato che le riserve estere si mantengono su livelli di sicurezza, sufficienti a coprire i requisiti strategici e a sostenere le necessità produttive. Al-Sisi ha inoltre esaminato gli sviluppi nel settore bancario e l'andamento del debito estero in rapporto al prodotto interno lordo, insieme agli sforzi per espandere il finanziamento del settore privato al fine di stimolare la crescita. Ha posto l'accento sul potenziamento della partecipazione del settore privato e sull'attrarre maggiori investimenti attraverso un migliore accesso al credito e incentivi economici mirati. L'incontro ha inoltre discusso i preparativi dell'Egitto per ospitare le riunioni annuali dell'African Export-Import Bank (Afreximbank) nel giugno 2026, sottolineando il ruolo del Paese nel promuovere l'integrazione economica regionale.