Il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi ha incontrato sabato il governatore della Banca centrale Hassan Abdalla per esaminare gli sviluppi nel settore bancario e nella politica monetaria. Dati ufficiali hanno mostrato che le riserve estere hanno raggiunto un massimo storico. La presidenza ha evidenziato la continua stabilità finanziaria e la resilienza della Banca centrale d’Egitto e del sistema bancario nel suo complesso.
L’incontro ha esaminato le performance del settore finanziario nel 2025, sottolineando il sostegno alla stabilità macroeconomica. Il governatore della Banca centrale Abdalla ha riferito che le riserve internazionali nette hanno raggiunto i 52,6 miliardi di dollari a gennaio 2026, il livello più alto di sempre, in aumento rispetto ai 33,1 miliardi di dollari di agosto 2022. Queste riserve coprono ora circa 6,9 mesi di importazioni di merci, superando i parametri internazionali di adeguatezza. Gli attivi esteri netti nel settore bancario hanno raggiunto i 25,5 miliardi di dollari a dicembre 2025, il massimo dal febbraio 2020, spinti dal miglioramento delle posizioni in attivi esteri netti delle banche commerciali a 12,2 miliardi di dollari. Tra i fattori vi sono il rimbalzo delle rimesse degli egiziani all’estero a livelli record, maggiori entrate turistiche e aumentati investimenti esteri in titoli di debito governativo egiziano. Gli attivi esteri netti presso la banca centrale sono saliti a 15,1 miliardi di dollari a gennaio 2026. I funzionari hanno anche esaminato il miglioramento delle prospettive di rating sovrano dell’Egitto. Standard & Poor’s ha aggiornato il rating a lungo termine a B da B- con outlook stabile – il primo upgrade in sette anni – mentre Fitch Ratings ha confermato il rating in valuta estera a lungo termine a B con outlook stabile. Le discussioni hanno riguardato i progressi nell’inclusione finanziaria e l’accelerazione della trasformazione digitale, nonché le iniziative di responsabilità sociale d’impresa della banca centrale in ambito sanitario ed educativo. Al-Sisi ha enfatizzato la necessità di proseguire gli sforzi per contenere l’inflazione attraverso una vigilanza mirata sui mercati, garantire la disponibilità di beni essenziali e mantenere la stabilità dei prezzi. Ha chiesto di rafforzare la stabilità finanziaria e la trasparenza, perseguire politiche che sostengano una crescita sostenibile ed espandere gli incentivi per attrarre investimenti rafforzando il ruolo del settore privato come motore economico.