Basandosi su annunci recenti in forum di investitori, il ministro egiziano degli Investimenti Hassan El-Khatib ha riferito a una delegazione di Moody's Ratings che il paese mira a raddoppiare l'investimento diretto estero annuo a 24 miliardi di dollari attraverso riforme strutturali nelle politiche economiche, monetarie e fiscali.
Durante l'incontro con Matt Robinson, associate managing director di Moody's, e Alexander Perjessy, vice presidente, El-Khatib ha evidenziato i recenti guadagni negli attivi netti esteri e nelle riserve valutarie a livelli record. Ha dettagliato un approccio pragmatico alla prezzi dell'energia e ai sussidi per affrontare distorsioni e inflazione. Le riforme fiscali includono una maggiore coordinazione con il Ministero delle Finanze per semplificare le tasse, con un aumento del 35 % dei ricavi l'anno scorso – il più alto dal 2005 – grazie a una fiducia accresciuta del settore privato. I miglioramenti al commercio estero prevedono riduzione delle dogane a circa cinque giorni (obiettivo: due), operazioni portuali 24/7 per risparmi di miliardi e doppia efficienza, rimozione di barriere non tariffarie secondo le regole WTO, e oltre 20 misure protettive per l'industria locale. Le procedure aziendali sono state riformate tramite una piattaforma digitale unica e mappa degli investimenti, riducendo i tempi di licenza da 24 mesi a meno di 90 giorni per 460 servizi prima gestiti da 41 enti. El-Khatib ha delineato cinque pilastri di crescita – energia rinnovabile e data center; chip elettronici e manifattura high-tech; infrastrutture; modelli operativi; intelligenza artificiale – più turismo tramite nuove mappe di investimento per la Costa Nord e il Mar Rosso per espandere gli hotel. Il Sovereign Fund of Egypt dà priorità ai rendimenti degli asset. Ha sottolineato il volume degli investimenti come indicatore chiave di crescita, puntando a una crescita sostenibile del PIL del 6-7 %. Moody's ha accolto con favore i progressi: Robinson ha enfatizzato trasparenza e governance per gli IDE, mentre Perjessy ha lodato prezzi energetici e licenze digitali per la sostenibilità. Tra i partecipanti Ghada Nour, Dalia El-Hawary e Abed Mehran.