A seguito del suo recente discorso in una conferenza sulle riforme, la Dott.ssa Rania Al-Mashat, ministra egiziana della Pianificazione, dello Sviluppo Economico e della Cooperazione Internazionale, ha informato i nuovi attaché militari sulla strategia economica per il 2026, evidenziando la crescita guidata dal settore privato, l'energia verde e una crescita del PIL superiore al 5 % in mezzo a cambiamenti strutturali in corso.
In un discorso ai nuovi attaché militari, Al-Mashat ha spostato l'attenzione dalla difesa alla promozione economica, puntando i riflettori su tessili, hub tecnologici e dinamiche del commercio globale. Ha notato una proprietà privata al 98 % nel turismo e nell'industria, prevedendo una crescita >5 % quest'anno (obiettivo 7 %) tramite un tetto agli investimenti pubblici di 1.000 miliardi EGP per 2024/2025, reindirizzando il credito alle imprese private.
Nell'ambito del Programma Nazionale di Riforma Strutturale —che coinvolge 40 enti e 430 misure— le riforme spaziano su fisco, commercio e lavoro. Per 2025/2026, il 48 % degli investimenti pubblici è destinato allo sviluppo umano. Basandosi su 9,5 miliardi di dollari di supporto di bilancio e 17 miliardi di finanziamento privato dal 2020 (inclusi 5 miliardi di dollari NWFE per progetti verdi mirati al 42 % di rinnovabili entro il 2030), l'Egitto ha firmato 65 nuovi protocolli nel 2025. Le iniziative di pace del presidente El-Sisi e del presidente USA Trump aiutano il recupero del Canale di Suez (12 % del commercio globale), con le quinte/seste revisioni FMI completate.