Il presidente Abdel Fattah Al-Sisi ha promesso il pieno sostegno dell’Egitto alla Convenzione delle Nazioni Unite sulla lotta alla desertificazione durante un incontro domenicale con la sua segretaria esecutiva, Yasmine Fouad. Al-Sisi ha espresso fiducia nella sua competenza per affrontare le sfide ambientali globali e promuovere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Fouad ha elogiato il ruolo cruciale dell’Egitto nei progetti di recupero delle terre nonostante le sfide di scarsità idrica.
Il presidente Abdel Fattah Al-Sisi ha incontrato Yasmine Fouad, segretaria esecutiva della Convenzione delle Nazioni Unite sulla lotta alla desertificazione (UNCCD) e sottosegretaria generale dell’Onu, al Cairo domenica. Secondo un comunicato presidenziale, Al-Sisi ha riaffermato l’impegno dell’Egitto a fornire tutto il supporto necessario al successo della convenzione, descrivendola come il «quadro giuridico vincolante» per affrontare gli impatti della desertificazione e della siccità attraverso partenariati multilaterali.
Fouad ha lodato il «ruolo cruciale» dell’Egitto e i suoi estesi progetti di recupero delle terre, notando che questi risultati sono stati ottenuti nonostante significative sfide di scarsità d’acqua. Ha anche apprezzato l’impegno del Cairo per la convenzione, inclusa la presentazione tempestiva dei rapporti nazionali e l’istituzione di obiettivi volontari per il recupero dei terreni.
Il ministro degli Esteri Badr Abdelatty ha partecipato all’incontro, durante il quale le discussioni si sono concentrate sul rafforzamento dei legami tra Egitto e segretariato UNCCD, l’espansione della cooperazione e lo sviluppo di meccanismi di supporto per gli Stati membri, in particolare in Africa e nella regione araba. Il portavoce presidenziale Mohamed El-Shennawy ha dichiarato che i colloqui miravano a migliorare l’efficacia della convenzione per supportare gli sforzi degli Stati membri nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile di fronte alle crescenti pressioni ambientali.