La Polizia Nazionale ha arrestato Luis F., capo della brigata antidroga a Valladolid, per aver presumibilmente trattenuto parte delle partite di droga sequestrate. L’operazione, coordinata dagli Affari Interni di Madrid, include perquisizioni nella sua abitazione e nella stazione locale. Fonti della polizia evidenziano il suo alto tenore di vita come indizio chiave nell’indagine.
Giovedì 4 dicembre 2025, a tarda mattina, la squadra Affari Interni della Polizia Nazionale ha arrestato Luis F., ispettore e capo del Gruppo Narcotici a Valladolid. Il fermo fa parte di un’operazione contro il traffico di droga, supervisionata dal Tribunale di Istruzione n. 3 di Valladolid e sotto segreto istruttorio. Fonti investigative indicano che il detenuto avrebbe trattenuto porzioni di carichi di droga sequestrati durante operazioni di polizia, destando sospetti per il suo alto tenore di vita, inclusi auto di lusso.
Gli agenti hanno perquisito l’abitazione di Luis F. ad Arroyo de la Encomienda, nella zona Las Lomas de La Flecha, e sigillato armadietti alla stazione di polizia Delicias di Valladolid. Altri luoghi in città e periferia sono stati ispezionati. Finora Luis F. è l’unico poliziotto arrestato, sebbene ci siano almeno altre quattro detenzioni, alcune di persone di origine dominicana e non coinvolte nelle forze di sicurezza. Gli Affari Interni stanno interrogando altri agenti come testimoni.
Luis F. è il compagno di Marta Sanz, portavoce del Partido Popular nel consiglio comunale di Arroyo de la Encomienda ed ex segretaria delle Cortes di Castilla y León con Ciudadanos dal 2019 al 2022. Coordinava inoltre la sicurezza per le partite del Real Valladolid allo stadio José Zorrilla. Il sottodelegato del Governo di Valladolid, Jacinto Canales, ha confermato l’ampia operazione contro sostanze narcotiche, che comprende cinque rapporti, ma ha evitato dettagli: «Non so nulla di più ufficialmente, né voglio saperlo finché l’operazione non sarà conclusa».
Questo arresto ricorda un caso simile a novembre 2024, quando il capo dell’UDEF di Madrid fu detenuto per riciclaggio di denaro, con 19 milioni di euro rinvenuti in casa sua. La Sottodelegazione del Governo ha riconosciuto l’azione ma non ha specificato i coinvolti.