Il gruppo minerario australiano Hunter & Co. ha espresso l’intenzione di lanciare progetti di investimento e stabilire partnership strategiche nel settore minerario egiziano, secondo una nota del Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerali di domenica. La decisione segue un incontro tra il ministro egiziano del Petrolio Karim Badawi e una delegazione di alto livello dell’azienda australiana.
Si è tenuto un incontro tra il ministro egiziano del Petrolio Karim Badawi e una delegazione del gruppo minerario australiano Hunter & Co., inclusi il presidente Ian Courtlang e il responsabile regionale per Europa, Medio Oriente e Africa Francois van Schalkwyk. Le discussioni si sono concentrate sulle recenti riforme legislative e sugli incentivi finanziari volti a migliorare il clima degli investimenti in Egitto e ad attrarre aziende minerarie internazionali. nnIl ministro Badawi ha sottolineato che questo interesse deriva principalmente dalla sua visita a Perth, in Australia, lo scorso novembre, dove ha promosso l’Egitto come destinazione competitiva per le aziende minerarie australiane. I rappresentanti di Hunter & Co. hanno lodato il nuovo quadro normativo, notando che le riforme hanno affrontato ostacoli storici e semplificato le procedure amministrative, fornendo una base trasparente per il loro impegno negli investimenti. nnIl gruppo australiano intende concentrare le operazioni sull’esplorazione mineraria e l’estrazione di minerali critici vitali per il settore energetico. Oltre all’estrazione, l’azienda prevede di istituire industrie che aggiungano valore ai minerali grezzi attraverso tecnologie avanzate. Inoltre, si è impegnato al trasferimento di tecnologia tramite programmi di formazione specializzati per ingegneri e geologi egiziani, al fine di integrare l’expertise locale con le pratiche australiane. nnDurante la visita attuale, i dirigenti di Hunter & Co. hanno richiesto ispezioni di vari siti minerari e incontri con operatori attivi del settore nel paese. Entrambe le parti hanno concordato di coordinarsi con l’Autorità Egiziana per le Risorse Minerali per sviluppare un quadro esecutivo e completare i passaggi per l’ingresso formale dell’azienda sul mercato.