Il gruppo cinese Xingfa valuterà progetti di fosfato e silice nel Triangolo d’oro egiziano

Il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerali egiziano ha firmato martedì un memorandum d’intesa con il gruppo cinese Xingfa per valutare minerali di fosfato, quarzo e sabbia silicea per un progetto industriale nella regione del Triangolo d’oro. L’accordo mira a massimizzare il valore aggiunto dei minerali egiziani e a stabilire l’Egitto come il più grande hub industriale di Xingfa fuori dalla Cina. È stato testimoniato dal ministro Karim Badawi.

Il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerali egiziano ha firmato martedì un memorandum d’intesa con il gruppo cinese Xingfa per valutare potenziali minerali di fosfato, quarzo e sabbia silicea nella regione del Triangolo d’oro del Deserto Orientale. L’accordo coinvolge l’Egyptian Mineral Resources Authority (EMRA), Misr Phosphate Company e WADECO. È stato firmato da Lu Mingxing, vicedirettore generale di Xingfa Group, Yasser Ramadan, presidente dell’EMRA, Mohamed Abdel Azim, presidente di Misr Phosphate, e Amgad Ghonaim, presidente di WADECO. Il ministro Karim Badawi ha descritto l’accordo come «una nuova ‘storia di successo’ per il settore minerario egiziano», aggiungendo che la partnership sta passando «dalle promesse all’implementazione sul campo secondo tempistiche specifiche e una roadmap chiara». Lu Mingxing ha espresso la fiducia del gruppo nel clima degli investimenti egiziano e negli incentivi del ministero, riaffermando l’impegno a trasferire tecnologie moderne per posizionare l’Egitto come centro regionale per l’esportazione di chimici specializzati. La firma segue discussioni tenute la settimana scorsa sui piani del gruppo cinese di investire nel settore minerario egiziano. Badawi ha evidenziato che la solidità delle relazioni Egitto-Cina fornisce una garanzia primaria per il successo dell’investimento nel Triangolo d’oro. Lu Mingxing ha anche esteso un invito ufficiale al ministro per visitare la sede e le fabbriche del gruppo in Cina, dove gli impianti rispecchiano quelli pianificati per il progetto egiziano.

Articoli correlati

Il ministro dell'Industria egiziano Khaled Hashem ha tenuto colloqui con una delegazione del gruppo China Baowu Steel, guidata dal presidente Hu Wangming, per esplorare modi per rafforzare la cooperazione industriale e gli investimenti. Le discussioni miravano a espandere gli investimenti in settori prioritari, tra cui la produzione di acciaio.

Riportato dall'IA

Il Ministero del Petrolio e delle Risorse Minerali egiziano ha approvato 53 decisioni dell'Autorità per le Risorse Minerali per l'emissione e il rinnovo di licenze di esplorazione ed estrazione mineraria nel quarto trimestre del 2025. Queste approvazioni derivano da raccomandazioni di un comitato specializzato, nell'ambito degli sforzi per regolamentare l'estrazione mineraria e massimizzare il valore economico delle risorse minerali. Le misure mirano a stimolare gli investimenti nel settore e a sostenere le industrie locali.

A seguito di colloqui di alto livello con la Tanzania, il vice Primo ministro egiziano per lo Sviluppo industriale, Kamel Al-Wazir, ha incontrato la ministra sudanese dell’Industria e del Commercio, Mahasin Ali Yaqoub, per rafforzare i legami industriali e commerciali bilaterali. Sottolineando i vincoli storici e geografici condivisi, le discussioni si sono concentrate sull’integrazione, sfruttando le risorse del Sudan con l’expertise egiziana per una prosperità reciproca.

Riportato dall'IA

La Suez Canal Economic Zone (SCZONE) egiziana ha firmato due contratti per un totale di 13 milioni di dollari per progetti industriali nella zona industriale di Sokhna, focalizzati su prodotti alimentari e fertilizzanti. I progetti inizieranno la produzione nel 2027, contribuendo alla sicurezza alimentare e alla creazione di posti di lavoro.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta