Mahmoud Esmat, ministro egiziano dell'Elettricità e dell'Energia Rinnovabile, ha assistito alla firma di un memorandum d'intesa tra l'azienda egiziana Kemet e la cinese TBEA al termine della sua visita ufficiale in Cina. L'accordo copre la cooperazione nelle energie rinnovabili, il trasferimento di tecnologia e la localizzazione per i sistemi di collegamento alla rete, e l'istituzione della prima fabbrica di inverter in Egitto. Supporta la spinta del governo a espandere l'energia pulita e localizzare la produzione di apparecchiature elettriche.
In una mossa per rafforzare i legami egiziano-cinesi nelle energie rinnovabili, Ahmed El-Abd, presidente di Kemet, e Zheng Yan, vicepresidente di TBEA e direttore generale del suo settore business internazionale, hanno firmato il memorandum d'intesa. L'intesa si inserisce nella strategia egiziana per incrementare la quota di energia pulita nel mix nazionale, enfatizzando la localizzazione della produzione di apparecchiature elettriche e batterie per l'accumulo di energia. Durante la visita, il ministro Esmat ha tenuto discussioni con Huang Hanjie, presidente di TBEA, con la partecipazione di Adel El-Hariri, membro del consiglio per studi e pianificazione alla Egyptian Electricity Transmission Company, e rappresentanti del Gruppo El-Abd. I colloqui si sono concentrati sul rafforzamento della cooperazione bilaterale, l'accelerazione dell'allestimento di impianti produttivi, il trasferimento di tecnologia e l'espansione di programmi di formazione e capacity building, in linea con i piani egiziani per una produzione locale più approfondita. L'incontro ha riguardato anche i lavori del ministero per realizzare il piano esecutivo della strategia energetica nazionale attraverso l'industria locale, in contesto di grandi progetti per rinforzare la rete elettrica e promuovere interconnessioni con l'Europa. Huang Hanjie ha accompagnato Esmat in una visita agli impianti TBEA, dove il ministro ha appreso delle operazioni globali dell'azienda, delle sue controllate, della produzione integrata e delle tecnologie avanzate per apparecchiature elettriche. Esmat ha enfatizzato che il settore dell'elettricità e delle energie rinnovabili opera in un quadro integrato per trasferimento tecnologico e localizzazione industriale, in partnership con il privato. Ha evidenziato il pieno sostegno dello Stato all'impegno del privato tramite partenariati efficaci, massimizzando il valore delle materie prime attraverso la manifattura downstream e ampliando progetti rinnovabili a basso carbonio. Il ministero è impegnato nello scambio di expertise con nazioni all'avanguardia tecnologica, accogliendo legami più stretti con partner cinesi vista le robuste relazioni bilaterali.