Il vice Primo ministro egiziano Kamel Al-Wazir ha supervisionato la firma di importanti accordi di cooperazione con Gibuti durante una visita ufficiale, focalizzati su trasporti marittimi, zone logistiche ed energia verde. Gli accordi mirano a rafforzare i legami bilaterali e a supportare lo sviluppo delle infrastrutture di Gibuti con l'expertise egiziana. Seguono la visita del presidente Abdel Fattah Al-Sisi nell'aprile 2025.
Durante la sua visita ufficiale a Gibuti, il vice Primo ministro egiziano per lo Sviluppo Industriale e ministro dell'Industria e dei Trasporti, Kamel Al-Wazir, ha visitato la sede dell'Autorità Porti e Zone Franche di Gibuti (DPFZA). Era accompagnato dal ministro dell'Infrastruttura e Attrezzature di Gibuti, Hassan Hamad Ibrahim; dal presidente della DPFZA, Aboubaker Omar Hadi; dall'ambasciatore egiziano a Gibuti, Abdelrahman Raafat; e dal presidente dell'Arab Academy for Science, Technology and Maritime Transport, Ismail Abdel Ghaffar, insieme a alti funzionari e dirigenti di sette aziende egiziane.
La visita ha incluso una presentazione sul mandato della DPFZA, progetti chiave e iniziative strategiche, seguita da discussioni sulle opportunità di cooperazione. Gibuti ha chiesto l'expertise egiziana per progetti di energia rinnovabile come solare ed eolico, nonché per infrastrutture, costruzione e manutenzione stradale, e sviluppo portuale. Le aziende egiziane hanno espresso la loro disponibilità a contribuire a queste iniziative secondo standard internazionali.
Al-Wazir ha evidenziato i forti legami storici tra Egitto e Gibuti, sottolineando l'impegno dell'Egitto a promuovere i risultati della visita del presidente Al-Sisi nell'aprile 2025. Tra i risultati notevoli vi sono l'inaugurazione nel novembre 2025 di Banque Misr Gibuti e l'apertura di una centrale solare nel villaggio di Omar Kaga nella regione di Arta.
Le discussioni hanno riguardato anche un precedente memorandum d'intesa tra la Holding Company for Maritime and Land Transport egiziana e la DPFZA, che facilita investimenti nello sviluppo della strada nazionale RN18, energie rinnovabili, uno studio di fattibilità per un parco eolico nella International Free Zone e ampliamenti portuali.
Sono seguite visite sul campo al Doraleh Container Terminal, a un sito previsto per una centrale solare e a una zona logistica proposta. Al termine della visita, Al-Wazir e il ministro Ibrahim hanno assistito alla firma di tre accordi: uno per un progetto di terminal multiproposta che coinvolge un consorzio egiziano con la Holding Company e Great Horn Investment Holding; un altro per un hub logistico regionale con la Holding Company, Elsewedy Group e DPFZA; e termini per il Green Port Solar Project tra Elsewedy Electric e l'operatore del Doraleh Container Terminal.
Il Green Port Solar Project mira a garantire operazioni sostenibili nel porto di Doraleh fornendo energia pulita e riducendo la dipendenza dai prezzi volatili dei combustibili globali. Questi patti rafforzano il ruolo dell'Egitto nelle infrastrutture regionali e lo status di Gibuti come porta commerciale nella Corna d'Africa.