News illustration depicting the detention of wrestler Alberto ‘El Patrón’ by police in San Luis Potosí following alleged aggression against his partner.
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Le autorità fermano il wrestler Alberto ‘El Patrón’ per presunta aggressione alla partner a San Luis Potosí

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Alberto ‘N’, noto come ‘El Patrón’, wrestler professionista ed ex concorrente di La Granja VIP, è stato fermato a San Luis Potosí per una presunta aggressione ai danni della sua partner. Secondo i rapporti della polizia, la donna ha chiamato il 911 mostrando ferite visibili. La Procura Generale dello Stato sta indagando senza fornire dettagli su eventuali accuse formali.

Alberto ‘El Patrón’, legalmente Alberto ‘N’, è stato fermato in un quartiere della città di San Luis Potosí dopo che la sua partner ha chiamato il 911, mostrando ferite visibili sul corpo. La polizia è intervenuta e ha affidato il caso alla Procura Generale dello Stato di San Luis Potosí, che ha avviato le indagini.

Le autorità non hanno ancora fornito aggiornamenti sullo status legale del wrestler o su possibili accuse formali. ‘El Patrón’ ha una carriera nella WWE e ha recentemente lasciato la AAA dopo aver perso il titolo di Megacampeón. È apparso in eventi come La Granja VIP, dove è stato il decimo eliminato, e Ring Royale 2026.

Nei mesi scorsi, ha fondato la promozione LM52 insieme a wrestler come Hijo de Dos Caras e Chessman. In precedenza, nel 2020, ha affrontato accuse di sequestro di persona aggravato e violenza sessuale in Texas, archiviate nel dicembre 2021. In quell'occasione, il wrestler definì false le accuse e celebrò la fine dell'incubo.

‘El Patrón’ proviene da una famiglia di lottatori: figlio di Dos Caras, ha studiato architettura su insistenza del padre prima di diventare professionista nella lucha libre.

Cosa dice la gente

Le reazioni su X al fermo di Alberto 'El Patrón' per la presunta violenza ai danni della partner a San Luis Potosí sono dominate dai resoconti di giornalisti e testate, che esprimono sconcerto e condanna. Gli utenti sottolineano che la fama non protegge dalla violenza, con post ad alto coinvolgimento che mettono in risalto l'incidente e le polemiche passate; non si registrano voci positive o scettiche di rilievo.

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