Omar Chávez, figlio dell'ex campione Julio César Chávez, ha lasciato giovedì il carcere di Aguaruto a Culiacán dopo essere stato fermato mercoledì per accuse di violenza domestica e lesioni.
Il pugile messicano è stato arrestato mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 08:53 a Culiacán, nello stato di Sinaloa, secondo quanto riportato dal Registro Nazionale delle Detenzioni. Omar Chávez era destinatario di un mandato di arresto per non essersi presentato alle udienze relative a una denuncia della sua compagna per presunta violenza domestica.
Dopo un'udienza preliminare presso il tribunale della Sede de Justicia Penal Acusatorio y Oral, nella zona centrale di Aguaruto, il pugile è stato rilasciato per proseguire l'iter legale in libertà. Il codice penale di Sinaloa prevede pene da uno a sei anni di carcere per violenza domestica, oltre a trattamenti psicologici e ordini di restrizione.
L'arresto riaccende vecchie polemiche attorno al pugile, come la sua presenza nel 2013 a una festa durante la quale fu ucciso Rafael Arellano Félix. Negli ultimi anni, la famiglia Chávez ha parlato pubblicamente dei problemi di dipendenza di Omar.