Bruno Retailleau proposing judicial reform at a podium after Lyhanna's death
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Bruno Retailleau propone un tribunale disciplinare dopo la morte di Lyhanna

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Il leader dei Républicains Bruno Retailleau ha proposto sabato la creazione di un tribunale disciplinare per i magistrati, al fine di imporre sanzioni ai giudici in risposta alle negligenze emerse dopo la morte dell'undicenne nel Gers.

Bruno Retailleau ha dichiarato che i meccanismi di sanzione per i magistrati non funzionano. Ha criticato il Conseil supérieur de la magistrature, definendolo troppo corporativo e sottolineando che negli ultimi quindici anni è stata emessa una sola sanzione, un richiamo. Il candidato alla presidenza ha delineato la sua proposta: il nuovo tribunale includerebbe una giuria di cittadini estratti a sorte, affiancati da magistrati e personalità qualificate. L'organo potrebbe essere attivato da cittadini, superiori gerarchici o dal Ministro della Giustizia e non sarebbe presieduto da un magistrato. Le osservazioni arrivano dopo la morte di Lyhanna e le rivelazioni sui precedenti del principale sospettato, Jérôme B., già oggetto di diverse denunce per violenza sessuale su minori. Il Ministro della Giustizia Gérald Darmanin ha riconosciuto che l'istituzione non è riuscita a proteggere la bambina.

Cosa dice la gente

Gli utenti esprimono sostegno alla proposta di Retailleau di creare un tribunale disciplinare che sostituisca il CSM, ponendo l'accento sulla responsabilità dei magistrati. Alcuni richiedono un maggiore coinvolgimento dei cittadini in tale organismo. Le voci scettiche mettono in dubbio la capacità dei politici di risolvere problemi sistemici che essi stessi hanno contribuito a creare.

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