Il Cairo riafferma impegno per la sovranità libanese e sollecita la fine delle violazioni transfrontaliere

Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha visitato Beirut mercoledì, incontrando alti funzionari per rafforzare i legami bilaterali e sostenere la stabilità del Libano in mezzo alle crescenti tensioni al suo confine meridionale. Il Cairo ha riaffermato il suo impegno per l'unità e la sovranità libanese, chiedendo la fine delle violazioni israeliane e l'attuazione completa della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza ONU. Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha espresso apprezzamento per il ruolo storico dell'Egitto nella promozione della stabilità.

Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty è arrivato a Beirut mercoledì 26 novembre 2025, segnando la sua quarta visita in Libano in meno di 18 mesi, su indicazione del presidente Abdel Fattah al-Sisi. Ha incontrato il presidente Joseph Aoun, il presidente del Parlamento Nabih Berri e il primo ministro Nawaf Salam per discutere il rafforzamento delle relazioni bilaterali e il sostegno alla stabilità del Libano in mezzo a tensioni crescenti lungo il suo confine meridionale.

Le discussioni si sono concentrate sulle crescenti preoccupazioni riguardo al ritmo e all'ampiezza degli attacchi israeliani sul territorio libanese. Abdelatty ha sottolineato la necessità di misure serie per evitare ulteriori escalation e ha chiesto l'attuazione piena e simultanea della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza ONU. «È essenziale prevenire uno scivolamento verso maggiori tensioni», ha detto l'ambasciatore Tamim Khalaf, portavoce del Ministero degli Esteri egiziano, dopo l'incontro con Berri. Ha inoltre enfatizzato l'interruzione di tutte le violazioni israeliane della sovranità libanese e la possibilità per l'Esercito libanese di adempiere ai suoi doveri in tutto il paese.

Nel suo colloquio con il presidente Aoun, Abdelatty ha trasmesso i saluti di Sisi e le congratulazioni per la Festa dell'Indipendenza del Libano, esprimendo l'apprezzamento dell'Egitto per il suo simbolismo nel favorire l'unità nazionale. Il primo ministro Salam ha espresso profonda gratitudine per le posizioni storiche dell'Egitto e il suo ruolo continuo nel sostegno alla stabilità libanese, affermando l'impegno del governo libanese per una stretta coordinazione con Il Cairo.

Le conversazioni hanno anche riguardato sviluppi bilaterali, con Abdelatty che ha espresso soddisfazione per la traiettoria positiva dopo la recente visita di Salam al Cairo, che ha portato alla ripresa del Comitato Supremo Congiunto e alla firma di 13 memorandum d'intesa in settori chiave. L'Egitto ha espresso l'intenzione di capitalizzare su questo momento per avanzare la cooperazione in economia, investimenti, energia e cultura.

Sulle questioni regionali, Abdelatty ha delineato gli sforzi continui dell'Egitto, in partenariato con attori internazionali, per rafforzare l'accordo di pace di Sharm el-Sheikh e attuare la risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU su Gaza. Ha evidenziato i preparativi per la prossima Conferenza Internazionale per il Ripristino Precoce e la Ricostruzione, notando che il suo successo avrebbe un impatto positivo sulla stabilità del Libano e della regione più ampia. Durante la visita, Abdelatty ha tenuto telefonate con gli ex presidenti Amine Gemayel e Michel Suleiman, nonché con l'ex primo ministro Tammam Salam, ribadendo la ferma posizione dell'Egitto contro qualsiasi violazione della sovranità libanese e a sostegno delle sue istituzioni nazionali.

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