In Egitto, il prezzo dell'oro a 21 carati è salito del 4,74% raggiungendo 7.175 EGP al grammo a fine settimana, spinto da un rally globale e dalle fluttuazioni del dollaro statunitense rispetto alla sterlina egiziana. Ehab Wassef, capo della Divisione Oro e Metalli Preziosi presso la Federazione delle Industrie Egiziane, ha affermato che il mercato locale è stato influenzato direttamente dai trend internazionali e dalle tensioni geopolitiche.
I prezzi dell'oro in Egitto hanno subito un forte rialzo durante la scorsa settimana, con l'oro a 21 carati—il più scambiato a livello locale—che ha raggiunto un picco settimanale di 7.300 EGP al grammo prima di stabilizzarsi a 7.175 EGP, in aumento rispetto ai 6.850 EGP dell'apertura.
Wassef ha dichiarato che il mercato egiziano segue da vicino i prezzi internazionali, soprattutto nel contesto delle continue tensioni geopolitiche che aumentano l'incertezza. Le oscillazioni del tasso di cambio, con il dollaro statunitense che ha gravitato intorno ai 55 EGP prima di scendere sotto i 54 EGP, hanno avuto un impatto diretto sui prezzi locali.
La Banca Centrale d'Egitto ha mantenuto invariati i tassi di interesse, in linea con le aspettative nel contesto delle pressioni inflazionistiche globali. A livello internazionale, l'oro ha toccato brevemente i 4.750 dollari l'oncia per poi ritracciare modestamente.
A livello locale, l'oro a 21 carati ha faticato a mantenersi sopra i 7.200 EGP a causa della crescente pressione in vendita, ha osservato Wassef. Ha consigliato agli investitori di monitorare con attenzione i trend globali e i tassi di cambio vista la volatilità.