Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha annunciato l’inizio della formazione di agenti di polizia palestinesi sul territorio egiziano per assumere ruoli di sicurezza a Gaza una volta instaurato un cessate il fuoco stabile. L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa congiunta a Berlino con l’omologo tedesco Johann Wadephul, in cui Abdelatty ha chiesto un rapido dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione per garantire un cessate il fuoco duraturo. Entrambe le parti hanno sottolineato la necessità di accelerare la ricostruzione di Gaza e facilitare gli aiuti umanitari.
Il 2 dicembre 2025, il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha annunciato durante una conferenza stampa congiunta a Berlino con il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul un programma di addestramento per agenti di polizia palestinesi sul territorio egiziano. Il programma mira a colmare il vuoto di sicurezza derivante da oltre due anni di guerra a Gaza, preparandoli ad assumere responsabilità di sicurezza dopo un cessate il fuoco stabile.
Abdelatty ha aggiunto che Il Cairo intende aumentare il flusso di aiuti umanitari a Gaza «senza restrizioni» per soddisfare i crescenti bisogni della popolazione. Ha stressed l’urgenza di consolidare il cessate il fuoco e passare alla seconda fase del piano di pace statunitense, avvertendo che «il tempo sta scadendo». L’Egitto sta coordinando con Washington per fissare una data per una conferenza internazionale sulla ricostruzione.
Da parte sua, Wadephul ha esortato Il Cairo ad accelerare i preparativi per la conferenza, notando che l’inverno imminente aggraverà la già drammatica situazione umanitaria a Gaza. Berlino ha riaffermato il suo impegno per la ricostruzione e la disponibilità a partecipare non appena saranno inviate le invitazioni, ribadendo che il disarmo di Hamas rimane essenziale e invitando Israele a rispettare il cessate il fuoco e ad autorizzare volumi maggiori di aiuti.
In un incontro separato con Gunther Sautter, consigliere per la sicurezza nazionale della Cancelleria tedesca, Abdelatty ha chiesto un rapido dispiegamento di una forza internazionale di stabilizzazione a Gaza per garantire un cessate il fuoco duraturo, enfatizzando l’attuazione della Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Ha delineato gli sforzi di mediazione dell’Egitto negli ultimi due anni ed espresso la speranza del Cairo per una partecipazione attiva tedesca alla «Conferenza Internazionale per il Recupero Precoce e la Ricostruzione della Striscia di Gaza».
Le due parti hanno lanciato un nuovo meccanismo di consultazione politica a livello ministeriale, discutendo della cooperazione economica, inclusa l’invitazione a imprese tedesche ad aumentare gli investimenti in Egitto, in particolare nell’industria automobilistica, nonché della collaborazione in energia, rinnovabili e cambiamenti climatici.