Diga costruita dall’Egitto in Tanzania modello di cooperazione sul Nilo, dice ministro degli Esteri

Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha descritto la diga Julius Nyerere, costruita da aziende egiziane in Tanzania, come modello di cooperazione tra i paesi del bacino del Nilo durante un incontro con l’omologo tanzaniano giovedì. Ha sottolineato che il progetto idroelettrico esemplifica la collaborazione tra Stati a monte e a valle per uno sviluppo condiviso. I ministri hanno anche discusso il rafforzamento dei legami economici e le riforme istituzionali dell’Unione Africana.

In un incontro con il ministro tanzaniano degli Esteri e della Cooperazione dell’Africa Orientale, Mahmoud Thabit Kombo, il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha evidenziato la diga Julius Nyerere – costruita da un consorzio di imprese egiziane – come esempio principale di collaborazione nel bacino del Nilo. Progettata per soddisfare le esigenze elettriche della Tanzania, il progetto si allinea con le direttive presidenziali egiziane che priorizzano lo sviluppo regionale lungo il Nilo. Abdelatty ha sottolineato la necessità di sforzi congiunti e integrazione per garantire le risorse idriche e ottenere benefici reciproci, esortando a rivitalizzare «lo spirito di consenso e fratellanza» per favorire l’inclusività nell’Iniziativa del Bacino del Nilo. Ha respinto mosse unilaterali nel Nilo Orientale e lodato le recenti consultazioni del Consiglio Ministeriale dell’Iniziativa per tutelare gli interessi di tutti gli Stati secondo il diritto internazionale.

Kombo ha espresso gratitudine per il ruolo dell’Egitto nella costruzione della diga, definendola un «traguardo nello sviluppo della Tanzania» che riflette la profonda partnership bilaterale. Ha invitato il presidente egiziano in Tanzania per l’inaugurazione della diga, vedendola come testimonianza di una cooperazione solida. La discussione ha riguardato anche le relazioni economiche in espansione, con Abdelatty che ha indicato l’interesse crescente degli investitori egiziani per la Tanzania, dimostrato da più aziende egiziane locali e frequenti delegazioni commerciali e di investimento.

Su questioni regionali, entrambe le parti hanno enfatizzato la coordinazione per le riforme istituzionali dell’Unione Africana, sostenendo un approccio «sistematico, graduale e chiaro» radicato nell’inclusività e nella piena partecipazione dei membri per migliorare l’efficacia organizzativa. Abdelatty ha congratulato Kombo per la rielezione della presidente Samia Suluhu Hassan per un secondo mandato e ha riaffermato l’impegno del Cairo per ulteriore assistenza tecnica e potenziamento delle capacità tramite formazione in settori chiave. I colloqui si sono svolti alla presenza del ministro tanzaniano dell’Informazione, Cultura, Arti e Sport, Palamagamba Kabudi.

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