L’Egitto ha ospitato sabato rappresentanti dell’Unione Africana per discutere di corridoi commerciali e stabilità regionale, mentre il ministro degli Esteri Badr Abdelatty ha riaffermato l’impegno del Cairo per i principi fondamentali dell’UA di sovranità statale e non ingerenza. Come membro fondatore, l’Egitto dà priorità a sforzi congiunti per rafforzare pace, sicurezza e sviluppo in tutto il continente.
In un incontro con rappresentanti di organizzazioni e uffici dell’Unione Africana, Abdelatty ha spiegato che questi principi costituiscono un pilastro fondamentale della politica estera egiziana nei quadri bilaterali, regionali e internazionali. Ha espresso sostegno alle soluzioni africane per i problemi africani e alla preservazione delle istituzioni nazionali, evidenziando la leadership del presidente egiziano nella ricostruzione post-conflitto e la sua presidenza del Comitato di Orientamento dei Capi di Stato e di Governo del NEPAD. nnIl ministro ha enfatizzato l’integrazione economica come elemento centrale della politica africana dell’Egitto, alla sessione ha partecipato l’ambasciatore del Camerun, decano del corpo diplomatico al Cairo. Ha messo in evidenza iniziative pionieristiche per potenziare la cooperazione regionale, tra cui il corridoio Il Cairo-Città del Capo, il corridoio Egitto-Libia-Ciad e il progetto VIC-MED che collega il lago Vittoria al Mar Mediterraneo. Questi sforzi, unitamente a un sostegno tecnico ampliato in sanità, istruzione, agricoltura, energia ed edilizia, mirano a promuovere l’Area di Libero Scambio Continentale Africana e l’Agenda 2063 dell’UA. nnLe discussioni hanno riguardato le sfide politiche e di sicurezza del continente, esortando gli uffici dell’UA ad assumere un ruolo più attivo nella prevenzione dei conflitti e nella risoluzione pacifica delle crisi. Abdelatty ha chiesto legami più stretti tra gli organi dell’UA ed entità egiziane, come l’Egyptian Agency of Partnership for Development e il Cairo International Centre for Conflict Resolution, Peacekeeping and Peacebuilding. Il governo fornisce strutture essenziali alle organizzazioni dell’UA in Egitto, molte delle quali si sono trasferite nella Nuova Capitale Amministrativa per ottimizzare le operazioni. L’incontro si è concluso con un dialogo interattivo sulla cooperazione futura e sulle strategie per affrontare le questioni di sicurezza e sviluppo in corso.