I ministri degli Esteri egiziano e omanita sostengono soluzioni politiche in Yemen e Sudan

I ministri degli Esteri egiziano e omanita hanno chiesto soluzioni politiche in Yemen e Sudan, esortando a revocare immediatamente il blocco di Gaza per consentire la ricostruzione. L’incontro si è tenuto al Cairo, dove hanno riaffermato il sostegno al dialogo yemenita-yemenita a Riad.

In un incontro tenutosi mercoledì al Cairo, il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty e il suo omologo omanita Sayyid Badr bin Hamad bin Hamood Albusaidi hanno espresso sostegno a soluzioni politiche in Yemen e Sudan. Hanno riaffermato il loro impegno per il dialogo yemenita-yemenita in corso a Riad, mirato a raggiungere un accordo consensuale sulla questione del Yemen meridionale e una soluzione politica complessiva che preservi la sovranità e l’unità del paese.  Riguardo al Sudan, hanno sottolineato l’importanza di sostenere le istituzioni nazionali e di fermare tutte le escalation militari, chiedendo la protezione dei civili e la facilitazione degli aiuti umanitari attraverso le agenzie delle Nazioni Unite e le organizzazioni della società civile. Hanno sostenuto una soluzione politica che garantisca la sovranità sudanese.  Sulla questione palestinese, i ministri hanno rinnovato il sostegno al diritto del popolo palestinese a uno Stato indipendente basato sui confini del 4 giugno 1967, con Gerusalemme Est come capitale. Hanno chiesto la fine del blocco della Striscia di Gaza, della Cisgiordania e di Gerusalemme per consentire l’ingresso di materiali di soccorso e servizi, aprendo la strada al ritorno alla vita normale.  Le discussioni hanno riguardato anche la cooperazione bilaterale, con i ministri che hanno esaminato i programmi di lavoro attuali ed esplorato nuove partnership economiche e di investimento. Hanno rilevato un allineamento delle loro visioni politiche per mantenere la sicurezza regionale attraverso il rispetto del diritto internazionale e la risoluzione pacifica dei conflitti. Entrambi hanno espresso impegno per una coordinazione e consultazione continua, evidenziando che i legami storici tra Egitto e Oman costituiscono una base per la stabilità regionale in linea con le direttive delle loro leadership.

Articoli correlati

Egyptian and Djiboutian foreign ministers discussed regional security during a phone call on Sunday and rejected unilateral actions that could undermine state sovereignty.

Riportato dall'IA

Egyptian and Qatari foreign ministers met on Sunday to review proposed elements of a US-Iran agreement and terms for a Gaza ceasefire. The talks focused on bridging views in ongoing negotiations aimed at ending regional conflict.

Egyptian President Abdel Fattah Al-Sisi has called for stepped-up diplomatic engagement with friendly nations to tackle regional crises through negotiation and peaceful means, amid rising tensions. In a meeting on Monday with Foreign Minister Badr Abdelatty, they reviewed regional developments and Egypt's diplomatic efforts.

Riportato dall'IA

Following bilateral talks in Doha with Qatar, ministers from Egypt, Türkiye, Saudi Arabia, and Pakistan met in Islamabad to prioritise diplomacy, launch a US-Iran negotiation track, and address risks to the global economy, energy security, and supply chains from rising military tensions. The meeting was attended by Egypt’s Badr Abdelatty, Türkiye’s Hakan Fidan, Saudi Arabia’s Faisal bin Farhan Al Saud, and Pakistan’s Ishaq Dar.

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta