Le autorità calcistiche inglesi hanno approvato una sperimentazione per contrastare le perdite di tempo dei portieri, imponendo alle squadre di giocare con un uomo in meno per un minuto quando il portiere riceve cure mediche.
La misura, sostenuta dalla Football Association, dalla Premier League, dall'English Football League, dalla National League e dalla Women’s Super League, ha ricevuto l'approvazione dell'International Football Association Board. Sarà applicata in tutte le competizioni inglesi a partire da questa stagione.
In base alla sperimentazione, l'arbitro che segnala l'ingresso in campo di un fisioterapista per trattare un portiere richiederà alla squadra di rimuovere un giocatore di movimento per un minuto una volta ripreso il gioco. L'allenatore ha 10 secondi per indicare il giocatore tramite il quarto uomo, altrimenti il capitano lascerà automaticamente il terreno di gioco.
La prima partita in cui verrà utilizzata la regola è in programma per sabato, nel turno preliminare di Carabao Cup tra Tranmere Rovers e Rochdale. L'A-League australiana sperimenterà una normativa simile in cui sarà sempre il capitano a dover lasciare il campo.
La modifica fa seguito alle lamentele riguardanti i portieri che simulano infortuni per consentire alla squadra di ricevere istruzioni tattiche. La scorsa stagione, l'allenatore del Leeds United, Daniel Farke, ha accusato il portiere del Manchester City Gianluigi Donnarumma di "aggirare le regole" in questo modo. Sono previste diverse eccezioni, inclusi i casi di infortunio grave o emorragia.
L'International Football Association Board monitorerà la sperimentazione prima di valutare l'introduzione di una regola permanente a livello mondiale a partire dalla stagione 2027-28.