La Commissione europea ha presentato mercoledì 22 aprile il suo piano di emergenza AccelerateEU per mitigare la crisi energetica scatenata dalla guerra in Iran. L'iniziativa mira a prevenire una carenza di cherosene in seguito al blocco dello Stretto di Hormuz. Il piano offre raccomandazioni e misure agli Stati membri dell'UE e al settore industriale.
La guerra in Iran, iniziata il 28 febbraio, e il blocco dello Stretto di Hormuz hanno fatto impennare i prezzi di gas e petrolio in tutta l'Unione europea. I 27 Stati membri stanno lottando per frenare questi aumenti, mentre le scorte di cherosene diminuiscono e le forniture di gas diventano incerte. Mercoledì 22 aprile, la Commissione europea ha introdotto AccelerateEU, un insieme di raccomandazioni e misure, alcune delle quali concrete, destinate agli Stati membri e all'industria. Bruxelles riconosce di avere strumenti diretti limitati per affrontare la crisi, che potrebbe trasformarsi in un'emergenza sociale. Il piano mira ad attutire le ricadute economiche del conflitto in Medio Oriente. Arriva dopo due mesi di tensione e tra i timori diffusi di interruzioni più ampie.