L’Ufficio del Procuratore Generale Federale del Messico ha localizzato resti umani e un corpo a Concordia, Sinaloa, durante la ricerca di 10 minatori rapiti il 23 gennaio. Un corpo presenta caratteristiche corrispondenti a una persona scomparsa, sebbene l’identità non sia confermata. Quattro persone sono state arrestate in connessione con il caso.
Il 23 gennaio, un gruppo armato ha fatto irruzione nel quartiere La Clementina a Concordia, Sinaloa, dove alloggiavano 10 ingegneri e tecnici della società mineraria canadese Vizsla Silver. I lavoratori sono stati privati della libertà intorno alle 7:30 mentre si preparavano a iniziare le loro mansioni nel progetto minerario locale, secondo María Salazar, moglie di uno dei minatori, in un’intervista radio: «Erano nella loro area di riposo... da allora non si è più sentito nulla di loro, nessuna comunicazione.»nnVizsla Silver, focalizzata sull’estrazione di oro e argento, ha denunciato il rapimento e attivato protocolli di crisi, informando immediatamente le autorità. Il caso è stato affidato alla Fiscalía General de la República (FGR) e alla sua Procura Specializzata in Materia di Delitti Organizzati (FEMDO), con il supporto dell’Agenzia di Investigazione Criminale (AIC), del Segretariato per la Sicurezza e la Protezione Cittadina (SSPC), del Segretariato della Difesa Nazionale (SEDENA) e della Guardia Nazionale (GN).nnIl 6 febbraio, durante perquisizioni e lavori sul campo a Concordia, la FGR ha trovato resti umani e un corpo con caratteristiche corrispondenti a uno dei dispersi. L’esame del sito continua sotto sorveglianza, con esperti che analizzano le prove per confermare le identità e ricostruire gli eventi. Nell’ambito dell’inchiesta, quattro persone sono state arrestate in operazioni separate nelle comunità di El Verde e La Concepción a Concordia. A El Verde, due uomini portavano fucili AK-47, caricatori e giubbotti tattici; a La Concepción, una coppia possedeva un fucile SCAR, una pistola Glock .40 e munizioni. Oggetti delle vittime, inclusi telefoni cellulari, sono stati recuperati durante blitz a Mazatlán e Concordia.nnOmar García Harfuch, capo del SSPC, ha riferito di progressi significativi in una riunione di sicurezza. La Camera Mexicana dell’Industria Mineraria (Camimex) ha espresso fiducia nelle autorità e solidarietà con le famiglie, mantenendo contatti con Vizsla Silver. L’Associazione degli Ingegneri Minerari, Metalurgisti e Geologi del Messico (AIMMGM) ha chiesto azioni coordinate per garantire il ritorno sicuro dei lavoratori. I detenuti sono presunti innocenti fino a condanna, e l’inchiesta mira a chiarire i legami con la criminalità organizzata nella zona.