La procura dello Stato di Guanajuato ha confermato il ritrovamento di 20 corpi in fosse clandestine situate in diverse proprietà e aree recintate a Valencia de Fuentes, Cortázar. Il sindaco Mauricio Estefanía aveva inizialmente riferito di oltre 15 corpi individuati dai collettivi di ricerca e dai procuratori in una singola proprietà.
Le autorità municipali di Cortázar, guidate dal sindaco Mauricio Estefanía, hanno inizialmente segnalato che i collettivi di ricerca e la Procura dello Stato di Guanajuato avevano localizzato più di 15 corpi in una proprietà nella comunità di Valencia de Fuentes. In seguito ai progressi delle indagini, i procuratori statali hanno confermato che i resti umani sono distribuiti in diverse proprietà e aree chiuse, con prove rinvenute in almeno quattro punti distinti. Questo ritrovamento sottolinea la violenza in corso a Guanajuato, uno degli stati messicani più colpiti dal crimine organizzato. A livello nazionale, il Messico registra oltre 128.000 persone scomparse secondo il registro della Segreteria degli Interni, che copre i dati dell'ultimo secolo. La fascia d'età più colpita è quella tra i 25 e i 29 anni, con 17.690 casi irrisolti. Gruppi come I(dh)eas hanno evidenziato gli avvertimenti dell'ONU sull'aumento delle sparizioni forzate in Messico, che ha registrato 819 azioni urgenti dal 2012 al febbraio 2026, pari al 38% del totale globale.