Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha annunciato un nuovo premio annuale per la pace, con la prima consegna prevista a Washington il prossimo mese. L'iniziativa segue le lodi di Infantino a Donald Trump in un recente summit per la pace a Gaza. I critici esortano la FIFA a concentrarsi sulla risoluzione dei prezzi elevati dei biglietti per i Mondiali 2026 invece di iniziative geopolitiche.
La decisione della FIFA di introdurre un premio annuale per la pace ha attirato l'attenzione, in particolare dopo le interazioni del presidente Gianni Infantino con il presidente USA Donald Trump. Il mese scorso, al summit per la pace a Gaza a Sharm el-Sheikh, Infantino ha congratulato Trump e dichiarato: «Ora possiamo davvero scrivere alcune nuove pagine. Pagine di unità, di pace, in una regione che ne ha davvero, davvero bisogno.» Lo ha descritto come un «vincitore» e «amico stretto», aggiungendo in un forum di affari americano: «Dovremmo tutti sostenere ciò che [il signor Trump sta facendo] perché penso che sembri buono.» La prima consegna è programmata per Washington a dicembre 2025.
Tuttavia, l'annuncio ha suscitato perplessità e appelli affinché Infantino dia priorità alle responsabilità principali della FIFA. Il commentatore sportivo Leander Schaerlaeckens ha accusato l'organizzazione di concentrarsi sulla monetizzazione del calcio a scapito di altri aspetti. Questa critica si intensifica in vista dei Mondiali maschili 2026, ospitati da USA, Canada e Messico con un formato ampliato a 48 squadre—il più grande di sempre. Infantino lo ha descritto come «i Mondiali più grandi, migliori e inclusivi di sempre», ma i tifosi affrontano prezzi elevati a causa della tariffazione dinamica. I biglietti per la fase a gironi sono scarsi, e i valori di rivendita sono schizzati alle stelle, con un biglietto per la finale da 2.030 dollari rimesso in vendita a 25.000 dollari il giorno dopo. A differenza dei tornei precedenti, nessun biglietto è riservato ai residenti locali, e la FIFA prende una commissione sulle rivendite senza tetto.
Il sindaco eletto di New York Zohran Mamdani, tifoso dell'Arsenal, ha lanciato una petizione «Game over greed» condannando la strategia come un «affronto al gioco». Sotto Infantino, la FIFA si è allineata con nazioni come Qatar e Arabia Saudita, quest'ultima assegnata i Mondiali 2034, mentre espande eventi come la Coppa del Mondo per Club, affollando ulteriormente il calendario.