Il giudice della Corte Suprema Flávio Dino ha ordinato mercoledì alla Camera dei Deputati di giustificare entro 48 ore lo status ufficiale del deputato Mário Frias durante il suo viaggio all'estero.
La sentenza, emessa sotto segreto giudiziario, chiede al presidente della Camera Hugo Motta di chiarire la durata concessa per la missione del deputato. Mário Frias, produttore esecutivo del film Dark Horse su Jair Bolsonaro, ha viaggiato la scorsa settimana in Bahrein e si trova attualmente a Dallas, negli Stati Uniti.
Il caso esamina il possibile uso improprio di 2 milioni di reais assegnati all'Instituto Conhecer Brasil, legato alla casa di produzione del film. I precedenti tentativi di notifica per Frias, avvenuti il 31 marzo e il 7 e 14 aprile, non hanno avuto successo.
Lunedì un ufficiale giudiziario non è riuscito a rintracciare il deputato presso il suo indirizzo di Brasilia, dove non risiede da due anni. Il procedimento è scaturito da un esposto presentato dalla deputata Tabata Amaral.