Una 16enne identificata come Dylan 'N', presunto membro della La Anti Unión Tepito, è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco nel quartiere Venustiano Carranza. La sua fidanzata, nota come La Estef, è rimasta ferita ma è sopravvissuta alla sparatoria. Le autorità hanno arrestato quattro sospettati legati al crimine.
Mercoledì 26 novembre, Dylan 'N' è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco fuori da un barbiere all’incrocio tra le strade Hortelanos e Tapicería, nella Colonia Morelos, quartiere Venustiano Carranza, Città del Messico. Il 16enne, presunto membro della La Anti Unión Tepito, è morto sul posto, mentre la sua fidanzata La Estef, 25 anni, è stata colpita alla coscia destra e si è rifugiata all’interno del negozio. Un altro compagno, Oliver 'N' alias El Yulay, 19 anni, è rimasto ferito.
La Estef è rimasta accanto al corpo di Dylan per alcuni minuti prima di essere portata in ospedale, dove risulta stabile. La Segreteria per la Sicurezza Cittadina (SSC) dichiara che la donna è stata detenuta almeno tre volte in precedenza, inclusa una rapina a metà settembre. Sui social media, La Estef appare con armi da fuoco e sostanze illecite, come in un video in cui fuma quella che sembra marijuana su musica reggaeton.
Durante le indagini iniziali, la polizia ha avvistato una rissa nelle vicinanze e ha inseguito, arrestando quattro uomini armati: Josué Omar 'N', Cristian 'N' e due minorenni, Juan 'N' e Arturo 'N', di età compresa tra i 16 e i 40 anni. Le autorità hanno sequestrato due armi corte, un caricatore, quattro cartucce e dosi di droga. I sospettati potrebbero appartenere alla La UJ-40, l’ala armata della La Unión Tepito, rivale della La Anti Unión. Il giornalista Carlos Jiménez ha identificato La Estef e dettagliato il suo passato nel suo programma C4 en Alerta.
L’evento sottolinea la violenza tra gruppi criminali nella zona, con un morto e due feriti in un assalto diretto.