Il Ministero del Capitale Umano dell'Argentina, guidato da Sandra Pettovello, ha notificato formalmente lunedì ai rettori delle università nazionali di dettagliare le misure per garantire la continuità accademica durante gli scioperi dei docenti e del personale non docente. Il ministero ha espresso 'estrema preoccupazione' per la sospensione delle attività e ha richiesto piani di emergenza, tra cui lezioni virtuali e riprogrammazioni. Il provvedimento giunge nel contesto delle proteste per la mancata attuazione da parte del governo della Legge sul Finanziamento Universitario.
Il Ministero del Capitale Umano, attraverso la sua Sottosegretariato per le Politiche Universitarie, ha chiesto ai rettori di delineare le azioni volte a tutelare il diritto allo studio degli studenti durante gli scioperi sindacali. È stato richiesto lo svolgimento delle lezioni per i docenti non scioperanti, l'offerta di opzioni virtuali e il recupero dei contenuti per evitare la perdita di progressi accademici o sessioni d'esame.
In una dichiarazione ufficiale, il governo ha espresso 'estrema preoccupazione' per il blocco totale delle attività accademiche presso vari istituti. Ha sottolineato che 'il sostegno finanziario del governo nazionale richiede, come condizione necessaria, l'operatività del sistema e la tutela senza restrizioni del diritto di insegnare e di apprendere'.
L'avviso giunge in mezzo alle dispute sulla Legge n. 27.795 sul Finanziamento dell'Istruzione Universitaria, approvata nell'ottobre 2025 e confermata in sede giudiziaria. Università e sindacati accusano l'esecutivo di inadempienza, nonostante un'ingiunzione del Tribunale Federale Contenzioso Amministrativo n. 11, provvisoriamente sospesa dal giudice Martín Cormick. Il Consiglio Interuniversitario Nazionale (CIN) ha annunciato l'intenzione di fare ricorso.
I sindacati hanno proclamato uno sciopero nazionale dal 27 aprile al 2 maggio e una Marcia Federale Universitaria per il 12 maggio, in difesa dei finanziamenti e dei salari.