Israeli official sternly rejecting Donald Trump's Gaza peace council composition featuring Turkey and Qatar representatives, in a tense press conference setting.
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Israele rifiuta composizione del consiglio di pace per Gaza di Trump

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Il governo israeliano ha espresso formalmente il proprio dissenso sulla composizione del Consiglio Esecutivo di Gaza promosso da Donald Trump, ritenendolo non coordinato con Tel Aviv e contrario alla sua politica. La reazione è seguita all’annuncio dei membri, inclusi rappresentanti di Turchia e Qatar, paesi con legami complessi al conflitto. Israele ha istruito il ministro degli Esteri a contattare gli Stati Uniti per spiegazioni.

Contesto del consiglio di pace Il Consiglio di Pace per Gaza è stato annunciato dal presidente Donald Trump nell’ottobre 2025 come parte di un piano per porre fine alle ostilità nella regione. L’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas è stato firmato il 9 ottobre in Egitto e ha ricevuto l’approvazione del Consiglio di Sicurezza ONU. L’ente supervisionerà la transizione politica, economica e di sicurezza nella Striscia di Gaza, con la prima riunione formale al Forum Economico Mondiale di Davos. ### La composizione controversa Il Consiglio Esecutivo di Gaza, subordinato al Consiglio, è un governo tecnocratico palestinese transitorio noto come Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza (NCAG), composto da 15 membri e guidato da Ali Shaath, ex funzionario dell’Autorità Palestinese. Le sue funzioni includono il ripristino dei servizi pubblici, la gestione dei fondi per la ricostruzione, la stabilizzazione istituzionale e il coordinamento di una Forza Internazionale di Stabilizzazione per garantire la sicurezza e favorire il disarmo di Hamas. Il consiglio esecutivo fondatore include Trump come presidente, Marco Rubio (Segretario di Stato USA), Tony Blair (ex Primo Ministro britannico), Jared Kushner (genero di Trump), Steve Witkoff (inviato speciale USA per il Medio Oriente), Ajay Banga (presidente della Banca Mondiale) e Marc Rowan (CEO di Apollo Global Management). Il presidente argentino Javier Milei è stato invitato come membro fondatore e ha sostenuto l’iniziativa, dichiarando che il suo paese “starà sempre al fianco di chi combatte il terrorismo”. Sono stati estesi inviti anche a Recep Tayyip Erdogan (Turchia) e Abdelfattah al-Sisi (Egitto), insieme a figure come Nickolay Mladenov come rappresentante del Consiglio a Gaza. ### Reazione israeliana Sabato, l’ufficio del Primo Ministro israeliano ha dichiarato sui social media: “L’annuncio sulla composizione del Consiglio Esecutivo di Gaza [...] non è stato coordinato con Israele e va contro la sua politica.” Il governo Netanyahu ha particolarmente contestato l’inclusione di rappresentanti di Turchia e Qatar, data la loro tesa relazioni con Israele ma canali aperti con Hamas. Il primo ministro ha istruito il Ministro degli Esteri a contattare il Segretario di Stato USA. Dalla Casa Bianca, Trump ha difeso il consiglio come “il più grande e prestigioso mai assemblato”, mirato a gettare le basi per una pace duratura. Questa tensione evidenzia le sfide nell’attuazione del piano tra gli alleati di Washington, nonostante l’iniziale endorsement israeliano al cessate il fuoco.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X evidenziano il rifiuto ufficiale di Israele al Consiglio Esecutivo di Gaza di Trump a causa dell’inclusione di rappresentanti di Turchia e Qatar, considerati non coordinati e contrari alla politica israeliana. Account pro-Israele esprimono rabbia per il coinvolgimento di sponsor di Hamas e lo vedono come un affronto diplomatico di Trump. Rapporti neutrali notano la direttiva di Netanyahu di affrontarlo con gli USA. Alcuni lo inquadrano scetticamente come scontro tra Trump e Netanyahu, segnalando dinamiche in evoluzione USA-Israele. L’invito a Milei riceve reazioni positive dai sostenitori.

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