Donald Trump ha celebrato un cessate il fuoco a Gaza lunedì a Sharm El-Sheikh, in Egitto, durante un vertice internazionale, elogiando il rilascio di 20 ostaggi israeliani vivi in cambio di 1968 detenuti palestinesi. Emmanuel Macron ha definito l'evento un «passo decisivo» e ha invitato a un ruolo per l'Autorità Palestinese. L'Egitto ha annunciato una conferenza sulla ricostruzione di Gaza.
Il vertice di Gaza, co-presieduto da Donald Trump e dal presidente egiziano Abdel Fattah al-Sissi, ha riunito oltre 30 leader a Sharm El-Sheikh il 13 ottobre 2025. Trump, arrivato da Israele dopo un discorso alla Knesset, ha dichiarato: «Abbiamo la pace in Medio Oriente» e ha definito l'evento un «giorno tremendo per il Medio Oriente». Ha elogiato il ruolo dell'Egitto e ha affermato che «Hamas si disarmerebbe» e che Gaza sarebbe «demilitarizzata».
I rilasci di ostaggi hanno definito la giornata: Hamas ha consegnato 20 ostaggi vivi alla Croce Rossa, con i primi sette – Eitan Mor, Alon Ohel, Ziv Berman, Gali Berman, Guy Gilboa-Dalal, Omri Miran e Matan Angrest – che hanno attraversato il confine israeliano all'alba. Gli ultimi 13 li hanno seguiti, riabbracciando le famiglie dopo 738 giorni di cattività. In cambio, Israele ha liberato 1968 detenuti palestinesi da prigioni come Ofer e Ktziot, accolti con gioia a Ramallah e Khan Younis. Hamas lo ha definito un «successo nazionale» e una «vittoria» verso la «liberazione totale».
Sono stati restituiti quattro corpi di ostaggi deceduti, ma 24 resti rimangono a Gaza. Trump ha evocato un «nuovo Medio Oriente» e un possibile accordo con l'Iran. Macron, dopo una stretta di mano ferma con Trump, ha celebrato un «vero progresso» e ha promesso un «ruolo speciale» della Francia accanto all'Autorità Palestinese, enfatizzando una soluzione a due stati e la ricostruzione. Stati Uniti, Egitto, Qatar e Turchia hanno firmato una dichiarazione su Gaza. Benjamin Netanyahu ha saltato il vertice, citando una festività ebraica.
L'ONU e l'UE hanno accolto con favore i rilasci, con António Guterres «profondamente sollevato» e Kaja Kallas che ha attribuito il merito a Trump. Si è aperta una conferenza sulla ricostruzione vicino a Londra, guidata dai palestinesi.