Il giudice José Luis Calama ha autorizzato l'UDEF ad accedere a oltre 60 conti bancari appartenenti a José Luis Rodríguez Zapatero, alla sua famiglia e ad aziende legate al caso Plus Ultra.
L'ordinanza del giudice, datata 29 luglio 2026, descrive una struttura organizzata guidata da Zapatero per esercitare influenze illecite a favore di clienti come Plus Ultra, Inteligencia Prospectiva e Softgestor. Questi avrebbero pagato tramite contratti di consulenza simulati che canalizzano i fondi verso Zapatero e Whathefav, la società gestita dalle sue figlie.
Inteligencia Prospectiva, gestita dai fratelli venezuelani Amaro Chacón, ha movimentato oltre 2,6 milioni di euro tra il 2020 e il 2025. Di tale importo, 561.440 euro sono finiti a Whathefav e altre somme ad Análisis Relevante e Gate Center. Il giudice colloca questa società sullo stesso piano di Plus Ultra e Softgestor.
Oltre ai pagamenti da Inteligencia Prospectiva, l'ordinanza dettaglia i redditi di Zapatero pari a 851.180 euro da Kreab Iberia, 649.552 euro da Thinking Heads Group e 200.000 euro da Focus Social Research, tra gli altri. Il giudice ordina inoltre una verifica dei conti della segretaria Gertrudis Alcázar a causa dell'acquisto di una casa senza ricorso a un mutuo.