Il sindaco di León, José Antonio Diez del PSOE, ha chiesto un congresso federale straordinario per rinnovare la leadership del partito, criticando la direzione attuale di Pedro Sánchez. In un’intervista a Antena 3, Diez ha avvertito che il corso del PSOE è giunto al capolinea e che è necessario un cambiamento immediato di fronte al malcontento diffuso. Le sue dichiarazioni seguono la sconfitta elettorale in Extremadura e precedono i sondaggi in Aragona e Castiglia e León.
José Antonio Diez, il sindaco socialista di León, ha reiterato le sue critiche alla gestione di Pedro Sánchez del PSOE durante un’intervista a Antena 3 martedì 30 dicembre 2025. Diez chiede un congresso federale straordinario per un «rinnovamento delle leadership», sostenendo che «il corso è giunto al capolinea e va cambiato il prima possibile». Le sue preoccupazioni vanno oltre la recente sconfitta elettorale in Extremadura, derivando da anni di decisioni che, a suo dire, non rispecchiano l’ideologia, i principi, i valori o la rappresentatività del partito.
Diez ha parlato con colleghi di altre regioni e avverte un malcontento diffuso per la gestione di «problemi gravi», come il coinvolgimento di ex leader in procedimenti giudiziari. Evidenzia che gli ultimi segretari all’Organizzazione, Santos Cerdán e José Luis Ábalos, sono in carcere o a giudizio per presunta corruzione, e persone vicine al presidente, come Francisco Salazar, affrontano accuse di molestie sessuali. «Un partito va oltre i suoi iscritti: sono tutte quelle persone che ci danno fiducia», ha sottolineato, aggiungendo che la deriva attuale spiega i risultati elettorali negativi e potrebbe ripetersi in Aragona l’8 febbraio e in Castiglia e León a marzo.
Il sindaco rimpiange che le divergenze interne siano ignorate o accolte con risposte subdole; a León, un recente congresso provinciale senza di lui ha avuto un unico tema: chiedere la sua espulsione per le sue critiche, che lui considera logiche e educate. Su presunti finanziamenti irregolari, Diez dice di non avere dati e spera non sia così, lasciando la questione ai tribunali che hanno richiesto documenti a Ferraz sui pagamenti in contanti.
Il rinnovamento è essenziale, per Diez, per recuperare credibilità, distanziarsi dalle questioni giudiziarie che colpiscono il «cuore» del partito e tracciare una nuova rotta. Intende ricandidarsi alle elezioni municipali del 2027 con le bandiere socialiste, salvo espulsione.