La Corte d'Assise della Loira Atlantica ha condannato giovedì sera Martin Ney all'ergastolo per il sequestro e l'omicidio di Jonathan Coulom, avvenuti nel 2004.
Martin Ney, che sta già scontando l'ergastolo in Germania per l'omicidio di tre bambini, è stato riconosciuto colpevole del rapimento, del sequestro e dell'omicidio del bambino di 10 anni a Saint-Brevin-les-Pins. Il corpo fu ritrovato legato e appesantito all'interno di uno stagno. Il padre della vittima, Stéphane Coulom, ha dichiarato fuori dall'aula: «Enfin Justice a été rendue pour notre fils.» I legali della famiglia hanno parlato di un «sollievo» e di un riconoscimento da parte della giustizia francese dopo 22 anni di indagini. Ney, soprannominato lo «Schwartzmann», ha negato le accuse per tutta la durata del processo, tenutosi dal 19 maggio al 4 giugno. La difesa ha invocato il ragionevole dubbio, ma la corte ha accolto un insieme di indizi tra cui messaggi su forum e testimonianze.