La sezione d'appello dell'Audiencia Nacional ha annullato l'assoluzione di Ana Duato e di suo marito per frode fiscale nel caso Nummaria, disponendo un nuovo processo davanti a un collegio giudicante diverso.
La sentenza accoglie il ricorso dell'Avvocatura dello Stato contro il verdetto che aveva scagionato l'attrice e il produttore Miguel Ángel Bernardeau dai reati fiscali legati all'imposta sul reddito delle persone fisiche per gli anni fiscali dal 2010 al 2012.
Duato ha rilasciato una dichiarazione difendendo la propria innocenza e affermando di aver pagato tutte le tasse senza alcuna intenzione di frodare. L'attrice sostiene che l'Agenzia delle Entrate utilizzi i personaggi pubblici per dare l'esempio e ha annunciato che si difenderà nuovamente nel nuovo processo.
La corte ha inoltre ridotto a 78 anni la pena del consulente fiscale Fernando Peña, dopo aver stabilito la prescrizione di uno dei reati. Rimangono confermate le assoluzioni per gli anni fiscali dal 2014 al 2017, in quanto non impugnate dall'accusa.