I piloti McLaren Lando Norris e Oscar Piastri sono stati squalificati dal Gran Premio di Las Vegas per un'irregolarità nello spessore dei blocchi di resina delle loro vetture. Ciò favorisce Max Verstappen, vincitore della gara e ora a soli 24 punti dal leader. La decisione dei commissari FIA ha intensificato la lotta per il titolo con due gare rimaste.
Il Gran Premio di Las Vegas, disputato sabato sera, ha visto Max Verstappen conquistare la sua sesta vittoria stagionale, una delle più importanti della sua carriera. Inizialmente, Lando Norris era giunto secondo e Oscar Piastri quarto, posizionando Norris per una possibile conquista del titolo nella prossima gara in Qatar. Tuttavia, un'indagine della Fédération Internationale de l'Automobile (FIA) ha rilevato un'irregolarità sulle McLaren MCL39.
Alle 23:29 ora locale, un documento ufficiale FIA ha rivelato che lo spessore del blocco di resina sul fondo di entrambe le vetture non rispettava il minimo di nove millimetri previsto dall'articolo 3.5.9 del regolamento tecnico. Questa regola aveva già portato a squalifiche in passato, come quella di Lewis Hamilton nel Gran Premio di Cina e di Nico Hülkenberg in Bahrain. I commissari hanno convocato i piloti e i rappresentanti McLaren per chiarimenti, ma la penalità è stata confermata alle 2:15, quattro ore dopo la gara.
Con la squalifica, George Russell sale al secondo posto, Kimi Antonelli al terzo, Carlos Sainz al quinto, mentre Fernando Alonso resta undicesimo. Nel campionato piloti, Norris mantiene la vetta con 24 punti di vantaggio su Verstappen e Piastri, appaiati al secondo posto, con 58 punti ancora disponibili. La prossima gara si correrà in Qatar, dove Verstappen vinse lo scorso anno, e la stagione si chiuderà ad Abu Dhabi quindici giorni dopo, dove Red Bull sa cosa significa festeggiare una lotta per il titolo tiratissima, come nel 2021 contro Mercedes e Hamilton.
Questa svolta inaspettata ha ridato vita alle chance di Verstappen di difendere il titolo, trasformando il finale di stagione in una battaglia aperta.