Le ONG palestinesi chiedono un’azione mondiale sulla crisi di Gaza

La Rete delle ONG palestinesi ha chiesto un intervento urgente da parte dell’Onu e di altre istituzioni internazionali per alleviare la grave crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, devastata da due anni di attacchi israeliani.

Ramallah, 22 dic (Prensa Latina) La Rete delle ONG palestinesi ha esortato l’Onu e altre istituzioni internazionali ad agire immediatamente per mitigare la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. Questa regione ha sopportato due anni di attacchi israeliani che hanno lasciato una situazione devastante.

L’appello arriva in mezzo al deterioramento continuo delle condizioni a Gaza, dove la popolazione affronta carenze estreme di risorse di base. La rete ha enfatizzato la necessità di una risposta globale coordinata per affrontare i bisogni urgenti dei colpiti.

Questo appello evidenzia la persistenza del conflitto e il suo impatto umanitario, secondo i rapporti dell’agenzia di stampa cubana Prensa Latina.

Articoli correlati

Palestinian refugees in Gaza enduring severe winter conditions in a muddy camp, with international aid trucks blocked at a military checkpoint.
Immagine generata dall'IA

Sweden and nine countries express serious concern over Gaza

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Sweden and nine other countries urge Israel to take urgent measures to ensure international aid organizations can operate in Gaza and the West Bank. In a joint statement, the foreign ministers express serious concern over the catastrophic humanitarian situation. With winter's arrival, conditions for civilians in the area are worsening.

Decine di organizzazioni umanitarie hanno presentato una petizione alla Corte suprema di Israele per continuare a operare nella Striscia di Gaza. Israele ha ordinato a 37 gruppi internazionali di cessare le attività entro 60 giorni, a meno che non rivelino i nomi del personale, un requisito considerato un rischio per la sicurezza dalle ONG. I gruppi avvertono di gravi conseguenze umanitarie se non potranno operare nella zona devastata dalla guerra.

Riportato dall'IA

A Japanese member of Doctors Without Borders (MSF) has voiced a sense of crisis over the group's need to halt humanitarian aid in Gaza due to Israel's ban on international NGOs operating there. MSF had been supporting medical facilities that cover one-fifth of the territory's hospital beds, but this will leave medical needs unmet.

Egitto e Giordania hanno chiesto di schierare una forza internazionale di stabilizzazione nella Striscia di Gaza e di formare un comitato palestinese tecnocrate per gestire il territorio nell’ambito del piano di cessate il fuoco del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In una conversazione telefonica, i ministri degli Esteri hanno sottolineato l’adesione al cessate il fuoco e l’attuazione piena dei suoi termini, insistendo sulla transizione alla seconda fase e sulla garanzia di aiuti umanitari sostenibili.

Riportato dall'IA

In Ethiopia's war-torn northern regions, a humanitarian crisis unfolds as displaced families in camps like Hitsats and Bakielo rely on dwindling aid supplies amid political debates over responsibility. Failures in regional and federal responses have placed hundreds of thousands in peril, with warnings that famine looms without urgent intervention. Officials, aid workers, and the displaced themselves highlight the slow-motion emergency of rising starvation.

Following his Christmas Eve Mass, Pope Leo XIV expressed deep sorrow for Palestinians in Gaza during his Christmas Day homily at St. Peter's Basilica. He renewed calls for peace amid global conflicts, highlighting the plight of the homeless and youth in wars.

Riportato dall'IA

President Donald Trump has announced that member states of his Board of Peace have committed over $5 billion for humanitarian and reconstruction efforts in Gaza. The pledge, along with thousands of personnel for security, will be formally unveiled on February 19, 2026, in Washington, D.C. The initiative aims to foster long-term peace and economic stability in the region.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta