L'atleta spagnolo Quique Llopis ha vinto l'argento nei 60 metri ostacoli ai Campionati mondiali di atletica leggera indoor di Toruń, in Polonia, con il record spagnolo di 7,42 secondi. Solo il polacco Jakub Szymanski, con 7,40, lo ha battuto in una finale combattuta. È il secondo argento per la Spagna nella disciplina, 41 anni dopo quello di Javier Moracho.
Quique Llopis, 25 anni, di Bellreguard (Valencia), ha battuto il proprio record spagnolo nella finale dei 60 metri ostacoli ai Campionati mondiali indoor di Toruń. Con 7,42 secondi, ha conquistato l'argento dietro al polacco Jakub Szymanski (7,40). L'americano Trey Cunningham ha ottenuto il bronzo in 7,43, a pari merito con il giamaicano Demario Prince secondo alcune fonti, ma classificato dietro. Llopis aveva fissato il tempo a 7,45 a Gallur e Liévin, e ha corso in 7,46 in semifinale nonostante problemi al primo ostacolo e un infortunio al piede che si è trascinato per tre gare in giornata, anestetizzato in finale, come lui stesso ha dichiarato: «Sono al settimo cielo. Abbiamo finalmente ottenuto una medaglia mondiale che ci sfuggiva da sempre» e «Tre gare in un giorno. [...] In finale ero anestetizzato e non sentivo quasi nulla» (ai media della Federazione spagnola). Allenato da Toni Puig, Llopis ha perfezionato la biomeccanica, l'analisi video e la posizione dei blocchi di partenza, spostati di una spanna per evitare l'invasione di corsia. Si era classificato quarto alle Olimpiadi di Parigi, ai Mondiali di Tokyo e ai Mondiali indoor di Glasgow. Ha corso in 7,50 nelle batterie. Questa medaglia corona la sua costanza al culmine della forma, in vista degli Europei outdoor di Birmingham per i 110 metri ostacoli. Colin Jackson ha elogiato il suo potenziale, sottolineando come «tutto dipenda dalla partenza» e dai margini di una frazione di secondo. È il secondo argento spagnolo nei 60 metri ostacoli indoor, 41 anni dopo quello di Javier Moracho.