Il Primo Ministro Pedro Sánchez parlerà al Congresso su sua richiesta alla fine di giugno per riferire in merito alle indagini giudiziarie che coinvolgono il PSOE. L'intervento seguirà le riunioni del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno.
Sánchez ha scelto di anticipare la sua consueta apparizione post-Consiglio europeo per includere spiegazioni sui recenti casi giudiziari che coinvolgono dirigenti e parenti del partito. Tra questi figurano le indagini sui pagamenti a Leire Díez, le azioni dell'ex Segretario all'Organizzazione Santos Cerdán e l'incriminazione dell'ex Presidente José Luis Rodríguez Zapatero nel caso Plus Ultra. Il governo ha denunciato una presunta cospirazione per rovesciare l'esecutivo con metodi non democratici. Il Ministro Óscar Puente ha dichiarato che "ci sono molte persone nella nostra società che vedono cosa sta succedendo" e ha affermato che non cederanno ai tentativi di destabilizzare la democrazia. Partner come ERC, Compromís, BNG e Podemos avevano registrato richieste di chiarimenti. L'intervento mira a rispondere a tali richieste senza mettere a rischio la continuità della coalizione. La Segretaria all'Organizzazione del PSOE, Rebeca Torró, ha negato che il partito abbia ordinato o coperto condotte criminali.