Il Congresso dei Deputati spagnolo ha approvato una mozione non vincolante proposta da Sumar per riabilitare Domingo Cipriano Salvador Gijón, insegnante e scrittore repubblicano falsamente accusato dal regime franchista di aver rubato il dipinto 'La Santa Generazione' di Yáñez de la Almedina. Tutti i partiti, ad eccezione di Vox, hanno sostenuto la misura, che richiede un tributo e una replica dell'opera per Almedina, in provincia di Ciudad Real.
Mercoledì, il Congresso spagnolo ha approvato la proposta non vincolante (PNL) presentata da Sumar presso la Commissione Cultura, con il sostegno di tutti i partiti tranne Vox. La mozione mira a riparare al torto subito da Domingo Cipriano Salvador Gijón, che durante la Guerra Civile protesse la tavola del XVI secolo 'La Santa Generazione' di Yáñez de la Almedina, discepolo di Leonardo da Vinci. Salvador rimosse l'opera dalla chiesa di Almedina per metterla in salvo, ma dopo la guerra fu falsamente accusato dai falangisti della sua distruzione e condannato a morte, pena poi commutata in 30 anni di carcere.
La verità è emersa nel 2020 grazie allo storico José López Camarillas, il quale ha scoperto che il dipinto era stato venduto al Museo del Prado nel 1941 dal parroco di Villanueva de los Infantes. "Sono felice e sollevato che sia stata fatta giustizia", ha dichiarato López Camarillas. La PNL sollecita il governo a rendere omaggio a Salvador, a consegnare una replica ad Almedina e a installare una targa commemorativa, con il supporto dei rapporti del Ministero della Cultura e del Museo del Prado.
Il deputato di Sumar, Nahuel González, ha definito la vicenda "una menzogna durata troppo a lungo", mentre Gonzalo Redondo (PSOE) ed Enrique Belda (PP) hanno appoggiato la riabilitazione. Vox si è opposto alla misura, definendola di "tono revanscista". Il Museo del Prado dovrà includere l'intera storia dell'opera nelle sue guide.