Illustration of Spanish Congress rejecting rent extension decree, with vote tally and Minister Bustinduy speaking.
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Il Congresso spagnolo boccia il decreto sull'estensione degli affitti

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Martedì il Congresso dei Deputati spagnolo ha respinto un decreto legge che prorogava il blocco degli affitti, con 177 voti contrari da parte di PP, Vox, Junts e UPN, a fronte di 166 voti favorevoli e 5 astensioni del PNV. Secondo il governo, la misura avrebbe riguardato circa tre milioni di inquilini. Il ministro Pablo Bustinduy ha difeso il provvedimento, esortando il PSOE a ripresentarlo.

Martedì, l'aula del Congresso ha discusso un decreto che estendeva il blocco degli affitti per i contratti in scadenza nel 2026 e nel 2027. PP, Vox, Junts e UPN si sono uniti raggiungendo 177 voti contrari, sconfiggendo la proposta che aveva ottenuto 166 voti favorevoli da PSOE, Sumar, ERC, EH Bildu, Podemos, Coalición Canaria, BNG e Compromís, oltre alle 5 astensioni del PNV.

Pablo Bustinduy, Ministro dei Consumi e dei Servizi Sociali, ha avvertito che la bocciatura lascia tre milioni di persone "allo sbando", colpite principalmente dai grandi proprietari che controllano il 60% del mercato degli affitti. "Ciò che si vota oggi è se agire nell'interesse generale o in quello degli speculatori", ha dichiarato. Sostenuto da Yolanda Díaz ed Ernest Urtasun, ha accusato la destra di favorire i fondi stranieri rispetto alle famiglie.

Le opposizioni hanno citato difetti tecnici e incertezza giuridica. Marta Madrenas (Junts) l'ha definita un'"operazione di propaganda" che danneggia i proprietari senza compensazioni. Carlos Hernández Quero (Vox) ha attribuito al governo la responsabilità della crisi a causa delle "frontiere aperte" e della carenza di offerta. Maribel Vaquero (PNV) ha respinto l'utilizzo del decreto senza consenso. Daniel Pérez Osma del PP l'ha etichettato come un "pasticcio".

La sconfitta ha evidenziato le fratture all'interno del governo: Sumar ha criticato l'assenza di negoziazione da parte del PSOE e la mancata presenza dei ministri. Ignasi Conesa (PSOE) ha esortato a "non confondere l'avversario". Bustinduy ha chiesto di "riproporlo" "tutte le volte necessarie". Fonti del PSOE hanno promesso di intensificare i contatti per altre leggi in materia di edilizia abitativa.

Il PNV ha annullato una riunione di governo, mettendo in discussione la stabilità legislativa di Pedro Sánchez.

Cosa dice la gente

Le reazioni su X alla bocciatura del decreto sull'estensione degli affitti da parte del Congresso spagnolo sono polarizzate lungo linee politiche. Gli utenti di sinistra criticano PP, Vox e Junts per aver dato priorità ai grandi investitori e proprietari di casa rispetto a tre milioni di inquilini, definendo la scelta crudele e contro i cittadini. Gli account di destra celebrano l'esito come prova della debolezza legislativa del governo e dell'incapacità di assicurarsi delle maggioranze. Giornalisti e personaggi pubblici sottolineano le tensioni politiche e la potenziale incertezza di mercato per gli affittuari.

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