Stefano Di Carlo, 36 anni, è stato eletto nuovo presidente del River Plate con il 61% dei voti nelle elezioni del club con la più alta partecipazione storica. Succederà a Jorge Brito e diventerà il leader più giovane nella storia dell'istituzione. Il candidato oficialista ha evidenziato il voto elettronico e la crescita futura del club.
Le elezioni al River Plate, tenutesi il 1º novembre 2025, hanno segnato una tappa storica con la partecipazione record dei soci, come anticipato dallo stesso Stefano Di Carlo. Il leader di 36 anni, sostenuto dagli oficialisti, ha ottenuto il 61% dei voti, superando altri quattro candidati e confermando il suo ruolo di successore di Jorge Brito.
Di Carlo, la cui famiglia ha un profondo legame con il club — il nonno e il bisnonno hanno ricoperto posizioni chiave nella struttura del Millonario —, diventa il presidente più giovane nella storia del River. Prima del voto, ha elogiato l'affluenza massiccia e il voto elettronico, che ha snellito il processo. « Il club continuerà a crescere istituzionalmente e sportivamente », ha assicurato, enfatizzando la continuità e il progresso sotto la sua guida.
Questa elezione non solo evidenzia l'impegno dei soci, ma anche l'evoluzione istituzionale di uno dei club più iconici dell'Argentina, con Di Carlo al timone che promette stabilità e avanzamento.