Joselmir Miranda Silva, 33 anni, è morto mercoledì (31 dicembre) dopo uno scontro con la polizia militare ad Águas Lindas de Goiás. Era ricercato per lo stupro e l’omicidio della nipote Larissa Amaral, 28 anni, il 14 dicembre. Il crimine è avvenuto alla periferia del Distretto Federale.
Joselmir Miranda Silva, 33 anni, è stato ucciso in uno scontro con la Compagnia di Polizia Specializzata (CPE) della Polizia Militare di Goiás (PMGO) mercoledì 31 dicembre 2025, ad Águas Lindas de Goiás, alla periferia del Distretto Federale. Silva era il principale sospettato dello stupro e dell’omicidio della sua nipote, Larissa Amaral, 28 anni, in un crimine commesso 15 giorni prima, il 14 dicembre.
Secondo la polizia, il fuggitivo è stato localizzato dopo aver tentato di forzare l’ingresso in una residenza della zona. È seguita un’inseguimento, e Silva avrebbe aggredito violentemente gli agenti, causando la sua morte per sparatoria. Il corpo di Larissa è stato trovato nella sua camera da letto, dove viveva. La vittima era nuda, con il viso gonfio e segni di ferite da coltello, indicando che è stata stuprata, picchiata e uccisa. Joselmir era il marito della zia di Larissa, rendendo il caso particolarmente scioccante.
Il crimine ha suscitato indignazione locale e sottolinea le discussioni sulla violenza contro le donne in Brasile. La PMGO ha confermato la morte del sospettato, ma ulteriori dettagli sull’operazione sono ancora in fase di indagine. Questo incidente evidenzia i rischi affrontati dagli agenti di sicurezza nelle operazioni contro i fuggitivi.