La famiglia di un avvocato argentino detenuto in Venezuela da maggio esprime profonda preoccupazione, poiché non hanno notizie di lui dal 21 dicembre. Sua moglie ha rivelato che è stato arrestato per il suo accento argentino. La testimonianza sottolinea l’incertezza e la paura sul suo destino.
Un avvocato argentino è detenuto in Venezuela da maggio, secondo la testimonianza della sua famiglia pubblicata da TN. La moglie dell’avvocato ha raccontato che le autorità lo hanno arrestato a causa del suo accento argentino, un dettaglio che evidenzia le tensioni regionali.
Dal 21 dicembre, la famiglia non ha ricevuto informazioni sulla sua condizione o posizione. « Non sappiamo nulla », ha dichiarato la famiglia in un video condiviso su Instagram e riportato da TN, riflettendo la loro crescente disperazione.
Questo caso illustra le sfide affrontate dai cittadini argentini in Venezuela, in mezzo a complicate relazioni diplomatiche tra i due paesi. La famiglia cerca urgentemente risposte dalle autorità venezuelane e argentine per chiarire la situazione dell’avvocato.
(Foto e video: TN/Instagram.com/giuliani.abogado)