L’avvocata argentina Agostina Páez, 29 anni, affronta accuse di ingiuria razziale in Brasile dopo gesti ritenuti razzisti, reato punibile con 2-5 anni di prigione. Un tribunale ha disposto la sua detenzione cautelare, spingendola a pubblicare un messaggio disperato sui social. Páez ha descritto la sua situazione come « disperata e morta di paura ».
Agostina Páez, avvocata argentina di 29 anni, è stata detenuta in Brasile per ingiuria razziale dopo aver compiuto gesti considerati razzisti. Le notizie indicano che la giustizia brasiliana ha ordinato la detenzione cautelare mentre il caso è in fase di indagine. Il reato contestato prevede una pena da 2 a 5 anni di carcere. Venuta a conoscenza della decisione del tribunale, Páez si è rivolta ai social media per esprimere la sua angoscia. In un post ha scritto: « Sono disperata e morta di paura », evidenziando il peso emotivo della situazione. L’incidente ha attirato l’attenzione dei media argentini e internazionali, sottolineando le tensioni legate alla discriminazione razziale nelle interazioni transfrontaliere. La detenzione deriva dalle prove dei gesti di Páez, sebbene i dettagli specifici dell’evento non siano stati resi pubblici nelle fonti disponibili. Originaria dell’Argentina, Páez è ora in custodia cautelare mentre il processo giudiziario prosegue in Brasile.