Tigre ha battuto River Plate 4-1 nella quarta giornata del Torneo Apertura allo Stadio Monumental, con gol di Tiago Serrago, David Romero e una doppietta di Ignacio Russo. La squadra di Marcelo Gallardo è rimasta in dieci dopo l'espulsione di Fausto Vera, Lautaro Rivero ha segnato una rete della bandiera negli ultimi minuti. I tifosi del River hanno manifestato rabbia con fischi e insulti.
Il 6 febbraio 2026, allo Stadio Monumental, Tigre ha sconfitto River Plate 4-1 nella Zona B del Torneo Apertura. La partita è iniziata con un gol precoce di Tiago Serrago al 5' del primo tempo, seguito da quello di David Romero al 16', sul 2-0 all'intervallo. River ha creato occasioni, tra cui un tiro di Tomás Galván sulla traversa al 33' e un tentativo di Maximiliano Salas al 18', ma senza segnare prima della pausa. Nel secondo tempo, Ignacio Russo ha portato il vantaggio sul 3-0 al 4', sfruttando un errore di River. Al 13', l'arbitro Sebastián Zunino ha espulso Fausto Vera per un fallo pericoloso su Elías Cabrera, lasciando River in dieci. Russo ha realizzato la sua seconda rete al 23', su assist di Romero, per il 4-0. Lautaro Rivero ha riaperto i giochi con un potente tiro al 43', ma troppo tardi. River era arrivato con sette punti dopo lo 0-0 con Rosario Central, terzo in zona. Tigre, pure a sette dopo il 3-1 sul Racing, guida ora la Zona B con 10 punti, interrompendo l'imbattibilità di River. I tifosi dei Millonarios hanno fischiato, insultato e urlato durante e dopo la partita, con i social pieni di meme e reazioni negative. Marcelo Gallardo e la squadra sono ora criticati per questa pesante sconfitta casalinga. Formazione River: Santiago Beltrán in porta, Gonzalo Montiel, Lucas Martínez Quarta, Lautaro Rivero, Matías Viña in difesa; Aníbal Moreno, Fausto Vera, Tomás Galván, Juan Fernando Quintero a centrocampo; Maximiliano Salas e Facundo Colidio in attacco. Tigre: Felipe Zenobio; Valentín Moreno, Alan Barrionuevo, Joaquín Laso, Federico Álvarez; Bruno Leyes, Jalil Elías, Sebastián Medina, Elías Cabrera; David Romero e Ignacio Russo.