Cyberattacco
La Poste ripristina parzialmente i servizi online dopo cyberattacco
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I servizi online di La Poste sono stati parzialmente ripristinati martedì 23 dicembre 2025, in seguito a un cyberattacco di tipo denial-of-service che ha bloccato l'azienda solo due giorni prima di Natale. L'attacco, rivendicato da hacker filorussi, ha colpito anche i clienti di La Banque Postale ma non ha compromesso dati personali. La distribuzione di pacchi e corrispondenza è proseguita normalmente nonostante l'instabilità persistente.
I truffatori ora inviano SMS altamente personalizzati fingendosi corrieri, includendo nomi, indirizzi e talvolta codici di accesso delle vittime. Questi messaggi, legati a recenti violazioni di dati, portano a siti falsi progettati per rubare informazioni personali. Le autorità sconsigliano di cliccare sui link e consigliano di verificare direttamente con i servizi ufficiali.
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Un uomo di 22 anni di Limoges, precedentemente condannato per atti simili, è stato arrestato in relazione all'attacco cyber della scorsa settimana sui server del Ministero dell'Interno, che ha compromesso registri confidenziali dalle basi dati TAJ e FPR. Il Ministro dell'Interno Laurent Nuñez ha definito la violazione 'molto grave' e ha ordinato potenziamenti di sicurezza inclusa l'autenticazione a due fattori.