Nazionale di calcio iraniana
Iran boicotta i Mondiali 2026 dopo i raid aerei Usa-Israele che uccidono la Guida suprema Khamenei
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Il ministro dello Sport iraniano ha annunciato l'11 marzo 2026 il ritiro della nazionale di calcio dalla Coppa del Mondo FIFA, trasformando le precedenti minacce di boicottaggio legate a problemi di visti Usa in un boicottaggio totale a causa dei raid aerei di Usa e Israele che hanno ucciso la Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei. Le partite della fase a gironi dell'Iran erano programmate in sedi Usa nel bel mezzo di un conflitto che ha causato oltre 1.255 morti.
Il ministro dello Sport italiano, Andrea Abodi, ha respinto le ipotesi secondo cui gli Azzurri potrebbero sostituire l'Iran ai Mondiali del 2026, definendole non possibili né opportune. Le dichiarazioni seguono una proposta avanzata da un inviato statunitense al presidente Donald Trump, in un contesto di dubbi sulla partecipazione dell'Iran a causa del conflitto in corso. Abodi ha sottolineato che la qualificazione si ottiene sul campo.