Incursioni
Raid a El Álamo, Sinaloa: uccisi 11 sospetti del cartello; Harfuch spiega il rilascio di Mónica Zambada Niebla
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Il 19 marzo 2026 le forze federali hanno fatto irruzione nelle proprietà collegate alla cellula "La Mayiza" del Cartello di Sinaloa a El Álamo, Sinaloa, uccidendo 11 presunti criminali, sequestrando armi e veicoli e arrestando un sospetto. Mónica Zambada Niebla, figlia del leader del cartello "El Mayo" Zambada, è stata brevemente detenuta con un minore e rilasciata a causa dell'assenza di mandati giudiziari in Messico o negli Stati Uniti, nonostante le precedenti sanzioni dell'OFAC. Il Segretario alla Sicurezza Omar García Harfuch ha illustrato l'operazione e il rilascio durante il briefing della Presidente Claudia Sheinbaum il 20 marzo.
L'Agenzia per la tutela dei consumatori (CPA) egiziana ha condotto 1.358 campagne a livello nazionale dal 1° marzo al 28 aprile, rilevando 3.475 violazioni e sequestrando oltre 290 tonnellate di beni non idonei o non tracciabili. I dati sono stati diffusi martedì durante una riunione della sala operativa centrale presieduta dal capo dell'agenzia, Ibrahim Al-Segini. L'iniziativa mira a contrastare la manipolazione dei prezzi e a garantire la disponibilità di beni strategici.
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La Segreteria per la Sicurezza Cittadina di Città del Messico ha condotto sei raid in diverse abitazioni distribuite in vari distretti, arrestando sei persone e sequestrando diverse dosi di sostanze stupefacenti. L'operazione, avviata a seguito di segnalazioni dei cittadini, ha coinvolto molteplici agenzie federali e locali. Le proprietà sono state poste sotto sequestro e custodia della polizia.