Il Comitato olimpico internazionale sta considerando di eliminare la combinata nordica dalle future Olimpiadi invernali a causa di bassa audience tv e limitata partecipazione nazionale. Ai Giochi di Milano Cortina 2026 la Norvegia ha dominato tutte e tre le gare, inclusa la sprint a squadre maschile il 19 febbraio. Atleti e dirigenti invitano il CIO a mantenere lo sport, sottolineandone l'eccitazione e i recenti progressi in inclusività.
Le gare di combinata nordica si sono concluse ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 a Tesero, in Italia, il 19 febbraio, segnando potenzialmente l'ultima apparizione per questa fusione di salto con gli sci e sci di fondo. Lo sport, inventato circa 150 anni fa da un principe ereditario norvegese, fa parte dei Giochi invernali dal 1924 ma rimane l'unica disciplina invernale senza eventi femminili. Le concorrenti del circuito di Coppa del mondo spingono per l'inclusione, sebbene le loro prospettive dipendano dalla sopravvivenza del programma maschile. \n\nNell'evento finale, la sprint a squadre maschile, gli norvegesi Andreas Skoglund e Jens Luraas Oftebro hanno conquistato l'oro davanti ai finlandesi Eero Hirvonen e Ilkka Herola in argento, e agli austriaci Stefan Rettenegger e Johannes Lamparter in bronzo. La Norvegia ha vinto tutti e tre gli ori a questi Giochi, con podi limitati a Norvegia, Austria e Finlandia – escludendo Germania e Giappone, che hanno guidato i salti in due gare ma sono crollati nello sci. \n\nLa revisione del CIO deriva da audience tv modeste e dominio di poche nazioni, come visto negli ultimi tre Olimpiadi dove solo Norvegia, Austria, Germania e Giappone hanno medagliato. Il direttore della combinata nordica FIS Lasse Ottesen ha notato che l'audience è cresciuta leggermente dal 2018 ma è rimasta sotto le aspettative. Tuttavia, la FIS ha soddisfatto i benchmark IOC del 2022 espandendo le competizioni femminili e l'interesse mediatico globale. Vendite biglietti forti: le due gare individuali esaurite con 4.500 posti ciascuna, e 90% per la sprint a squadre, anche se la capacità maggiore del venue ha fatto sembrare la folla scarsa. \n\nGli atleti hanno espresso speranza per la conservazione. Il medagliato d'oro Jens Luraas Oftebro ha detto: «Spero che queste tre gare siano state divertenti da guardare e che molte nazioni abbiano lottato per le medaglie. Spero che il CIO ne veda il valore.» Il concorrente ceco Jan Vytrval ha aggiunto: «La combinata nordica è uno sport così bello e merita molta più popolarità... Merita molto di più che essere cancellato dalle Olimpiadi.» \n\nL'argento finlandese Eero Hirvonen ha evidenziato progressi più ampi: «Abbiamo fatto la nostra parte competendo... Spero aiuti.» Ottesen ha enfatizzato l'unità: «Se resta, è per entrambe.» Il CIO, che guarda anche allo slalom gigante parallelo in snowboard, ha rinviato la decisione ma pianifica di riconsiderarla dopo i Giochi il 22 febbraio. Rimozioni passate includono tiro alla fune, polo e croquet dagli anni 1900 iniziali.