La Federazione Messicana di Calcio (FMF) e la Federazione Portoghese di Calcio (FPF) hanno confermato che l'amichevole tra Messico e Portogallo si terrà il 28 marzo 2026 allo Estadio Azteca, nonostante l'ondata di violenza seguita alla morte di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come 'El Mencho'. Entrambe le federazioni hanno sottolineato che è un desiderio reciproco disputare la partita in Messico, che servirà come reinaugurazione dello stadio dopo i lavori di ristrutturazione. La FPF dà priorità alla sicurezza ma mantiene data e sede invariate.
La Federazione Messicana di Calcio (FMF) ha emesso un comunicato congiunto con la Federazione Portoghese di Calcio (FPF) confermando che la partita di preparazione per i Mondiali 2026 tra Messico e Portogallo si giocherà il 28 marzo allo Estadio Azteca, ora noto come Estadio Azteca (Banorte), dopo i lavori di ristrutturazione. Questa partita segnerà la reinaugurazione dell'impianto di proprietà del gruppo Ollamani e servirà come prova per la partita inaugurale dei Mondiali l'11 giugno 2026, Messico contro Sudafrica. La conferma arriva in mezzo all'escalation di violenza in Messico dopo la morte di Nemesio Oseguera Cervantes, 'El Mencho', leader del Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG). Inizialmente, la FPF ha valutato l'impiego della sua nazionale per preoccupazioni di sicurezza, mantenendo “contatti regolari” con la FMF e coordinandosi con il governo portoghese. Nel comunicato, la FPF ha notato di seguire gli eventi “in modo permanente e attento” e che la sicurezza di giocatori, staff tecnico, personale e tifosi è la “priorità assoluta”. Javier Aguirre, ct del Messico, ha dichiarato in conferenza stampa prima dell'amichevole contro l'Islanda che la partita contro il Portogallo non è in dubbio: “È normale che abbiano il diritto di valutare le circostanze, ma vedo quella partita per il prossimo mese nella finestra FIFA con i miei giocatori che militano all'estero. Penso che la partita contro il Portogallo si disputerà senza problemi”. Aguirre ha aggiunto che la Federazione garantisce la sicurezza per tutti. Il presidente FIFA Gianni Infantino ha espresso piena fiducia nel Messico per i Mondiali 2026, nonostante la violenza: “Abbiamo piena fiducia nel Messico, nella sua presidente Claudia Sheinbaum, nelle autorità, e siamo convinti che tutto passerà nel migliore dei modi”. La presidente Sheinbaum ha assicurato che non c'è “alcun rischio” per i visitatori durante il torneo. La FPF si sente “onorata” dall'invito e attende la partita “con entusiasmo”, riconoscendone il simbolismo, specialmente come possibile ultima occasione di Mondiali per Cristiano Ronaldo.